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Rapinò kosovaro, la Squadra Mobilie di Trento arresta un tunisino

lunedì, 28 ottobre 2013

Trento- Kosovaro picchiato e rapinato sulla pista ciclabile, la squadra mobile ferma un tunisino clandestino. L’episodio deve comunque essere ricostruito nella sua dinamica. A settembre un giovane kosovaro che aveva nello zainetto 850 euro, provenienti da un parente, e che sarebbero servite per pagare le bollette, venne inseguito e rapinato da un altro extracomunitario.402987_3135_big_2012-polizia-stradale-pattuglia-autostrada-1

LE INDAGINI

Subita la rapina nella zona dello stadio Briamasco, il kosovaro allertò la questura e denunciò l’episodio. Gli agenti della Squadra Mobile raccolsero gli elementi, la vittima della rapina raccontò l’aggressione subita che era anche dimostrata dalle lesioni che aveva sul suo corpo. Ha così spiegato che aveva con sè tutti quei soldi per pagare le bollette di casa.  L’aggressore è stato indicato in alcune foto e riconosciuto dalla vittima.  Gli agenti della Mobile  nei confronti di Saber Lammari, 29enne tunisino in Italia senza permesso di soggiorno. Il 29 enne è stato rinchiuso nel carcere a Spini in attesa dell’interrogatorio di convalida.


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