QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad


Ad
Ad

Rapine in villa e in una panetteria: notte di terrore in Trentino e Bresciano

venerdì, 21 giugno 2013

Brescia – Due terribili episodi sono accaduti nella notte: un assalto in una villa del Trentino e tentativo di rapina con  pestaggio nel Bresciano. Il primo episodio a Villa Agnedo: sono rimasti per due ore in balia dei rapinatori i componenti della famiglia di Fabrizio Ferretti,
imprenditore edile e immobiliarista. I militari,  dopo un inseguimento nella notte, hanno arrestato uno dei componenti della banda, Luigi Burkart, 57 anni, operaio di  Pergine Valsugana. I fatti: poco dopo la mezzanotte l’imprenditore  è  stato ammanettato, mentre la moglie e la figlia quattordicenne sono state incappucciate. Mentre due rapinatori con il viso travisato, armati di pistola, coltell0 e manganello tenevano a bada le donne, sedute sul divano dove erano state sorprese mentre stavano guardando la televisione, uno dei rapinatori ha costretto l’imprenditore ad indicare i luoghi in casa dove erano nascosti gioielli e contanti. Dopo essersi impossessati di quasi 3mila euro in contanti e gioielli per un  valore di 100 mila euro, i malviventi sono fuggiti a bordo di due moto.  La vittima è riuscito a contattate il 112 ed è scattata la caccia ai rapinatori lungo la statale della Valsugana, in direzione Trento. Due di loro, in sella a due moto, sono riusciti a far perdere le tracce, mentre il  terzo rapinatore, con la refurtiva in uno zainetto, è stato inseguito fino a Calceranica al Lago. Lì è caduto dalla moto ed è stato bloccato. I militari hanno recuperato una delle pistole usate per la rapina.

Il secondo grave episodio nel Bresciano, dove i carabinieri hanno sventato nella notte una violenta rapina in una panetteria di Carpenedolo arrestando in flagranza di reato i responsabili. Tre malviventi, armati di pistola, dopo aver violentemente percosso i titolari sotto la minaccia delle armi avevano intimato loro di aprire la cassaforte. Proprio le minacce e le urla dei rapinatori hanno attirato l’attenzione dei vicini di casa che hanno chiamato il 112 . Sul posto sono giunti i militari della compagnia Foto arresto Desenzanodi Desenzano che hanno disarmato i malviventi e arrestati. Le vittime sono state liberate e hanno fatto ricorso alle cure in ospedale. I malviventi sono invece rinchiusi nel carcere di Canton Mombello.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136