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Rapinano telefonino a minorenne, i carabinieri di Brescia fermano due extracomunitari

giovedì, 3 aprile 2014

Brescia – Puntano un coltello alla gola e rubano un cellulare ad un minorenne. Per questo i carabinieri hanno arrestato i rapinatori, denunciato l’acquirente e recuperato lo smartphone.

LA VICENDA
Sono stati intensificati i servizi di controllo del territorio nell’area della stazione ferroviaria dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brescia, che hanno tratto in arresto due giovani del ’94, T.A. e H.M per rapina. I giovani, avvicinatisi a due ragazzi minorenni che stavano passeggiando lungo via Sardegna, ne bloccavano uno e, sotto la minaccia di un coltello puntato alla gola, gli intimavano di consegnare il telefono cellulare. Immediatamente il ragazzo consegnava lo smartphone e i due rapinatori fuggivano a piedi lungo la stessa via Sardegna.

Il ragazzo riusciva ad avvertire la Centrale Operativa tramite 112 e venivano diramate le ricerche, nel corso delle quali una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Brescia rintracciava nei pressi della stazione ferroviaria due soggetti che, per le loro caratteristiche somatiche e per l’abbigliamento indossato, corCarabinieri notturno 1rispondevano esattamente agli autori della rapina consumata poco prima. I due soggetti, portati in caserma, venivano riconosciuti dalla vittima, pertanto, ormai con le spalle al muro, i due ragazzi, entrambi di origine marocchina, confessavano di aver commesso il fatto e venivano condotti in stato di arresto presso il carcere di Canton Mombello. Ulteriori accertamenti esperiti successivamente dai Carabinieri di Brescia hanno permesso di ritrovare e restituire alla vittima il telefono cellulare, che era stato ceduto ad una terza persona, un pakistano del ’95, denunciato per ricettazione. Entrambi gli arresti sono stati convalidati e i due ragazzi si trovano tuttora ristretti a Canton Mombello.

ALTRO BLITZ 
Inoltre, nell’ambito del contrasto ai reati predatori, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brescia negli scorsi giorni hanno tratto in arresto in flagranza di reato A.G., classe’52, e G.S., classe ’64, i quali, dopo essersi introdotti all’interno di una cascina nei pressi di Rezzato, sono stati sorpresi a rubare pluviali di rame e a caricarli sulla loro autovettura. I Carabinieri, accorsi sul posto a seguito di una telefonata pervenuta al 112, notavano, ancora intenti a trafugare rame, i due ladri che, alla vista dell’autoradio, fuggivano a bordo della loro auto imboccando la Tangenziale Sud. L’autovettura utilizzata per la fuga veniva inseguita e bloccata nei pressi del casello autostradale di Brescia Est dai militari operanti, i quali, nel corso di perquisizione, rinvenivano numerosi pluviali in rame per un peso complessivo di circa 20 chili. Il successivo sopralluogo effettuato nei pressi della cascina permetteva di recuperare ulteriori 20 chili di rame che, per la fretta, erano stati abbandonati dai malviventi. Per ambedue i ladri il giudice, dopo aver convalidato gli arresti, ha disposto l’applicazione della misura dell’obbligo di dimora nel comune di Calcinato.


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