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Rapina prostituta nel Bresciano, i carabinieri lo individuano: operaio finisce agli arresti domiciliari

giovedì, 22 giugno 2017

Calcinato – È finito agli arresti domiciliari l’operaio di origine marocchina che si era reso protagonista di una rapina ad una prostituta romena nel Comune di Calcinato (Brescia). L’uomo, dopo averla fatta salire in macchina e concordato una prestazione sessuale per un corrispettivo di 50 euro, notando che la donna, di nazionalità romena, si era rifatta il seno iniziava a lamentarsi pretendendo la restituzione del denaro. La donna spaventata dalla improvvisa aggressività dell’uomo subito lo ha assecondato. Questo però evidentemente non soddisfatto le ha asportato altri 200 euro che custodiva nella borsetta e ha iniziato a percuoterla e a insultarla. Le ha impedito quindi di scendere dall’auto e ha tentato di abusare di lei. Solo a questo punto il malintenzionato ha desistito lasciandola andare. Le immediate indagini condotte dai Carabinieri di Calcinato, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, hanno consentito di individuare l’autore del reato e di raccogliere in modo minuzioso tutti gli indizi che hanno consentito al G.I.P. del Tribunale di Brescia di emettere la misura restrittiva.


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