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Rapinò coppia in centro a Sondrio. Il bandito catturato dai carabinieri

venerdì, 25 aprile 2014

Sondrio - E’ stato identificato e tratto in arresto nella tarda serata di ieri dai carabinieri della Compagnia di Sondrio, guidata dal capitano Claudio de Leporini. In esecuzione a un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, il rapinatore che, lo scorso 5 aprile, aveva colpito in pieno centro a Sondrio. Erano le 21 di sera e una coppia di fidanzati (43 anni lui, 34 lei), stava passeggiando nel centro storico quRapina Sondrio fotogrammaando, in via Lavizzari, uno sconosciuto si era avvicinato alle loro spalle e, afferrata la donna con un braccio, mentre nell’altra mano brandiva un taglierino tipo “cutter”, puntato proprio alla gola della malcapitata, aveva ordinato all’uomo di consegnargli tutto il denaro che aveva nel portafogli: un magro bottino, in realtà, solo 50 euro. Poi il rumore di alcuni passanti in avvicinamento aveva fatto desistere il rapinatore che, arraffata la banconota, si era dato precipitosamente alla fuga. La coppia, ancora sotto shock per l’aggressione subita, si era immediatamente recata al Comando Carabinieri di Sondrio, dove aveva sporto denuncia.

Le indagini (nella foto sopra il fotogramma di una telecamera che ha immortalato il rapinatore), prontamente avviate dai militari dell’Arma, hanno portato in meno di 3 settimane, a dare un nome e un volto all’autore del grave episodio: si tratta di Simone Pozzoni, valtellinese, classe 1983, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine. Presso la sua abitazione, nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita dai carabinieri, sono stati rinvenuti e sequestrati gli abiti indossati dal giovane durante la rapina e immortalati dalle telecamere della città e il taglierino utilizzato per la commissione del reato. Inevitabili, a questo punto, le manette. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato quindi accompagnato al carcere di Sondrio, con l’accusa di rapina aggravata.

 


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