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Rapina alla gioielleria Tomasi di Trento, arrestato il comando. La ricostruzione del colpo delle forze dell’ordine

martedì, 28 aprile 2015

Trento - Cinque persone arrestate dalle forze dell’ordine per la rapina è stata messa  a segno in mattinata alla gioielleria Tomasi a Trento. Quattro malviventi sono stati bloccati subito dopo in centro storico dalle forze dell’ordine e il bottino è stato recuperato. Il titolare della gioielleria e un vigile urbano sono stati vittima della banditi che hanno utilizzato spray urticante, ma le loro condizioni non destano preoccupazione. La gioielleria Tomasi era stata rapinata un mese fa. Giancarlo Tomasi, e un agente della polizia municipale sono stati colpiti in modo non grave dagli effetti dello spray urticante.Tomasi rapina Trento

Il commando è stato fermato e il Procuratore capo, Giuseppe Amato,  alla presenza di Rappresentanti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e del locale Corpo Polizia locale terrà una conferenza stampa in relazione all’arresto dei responsabili della rapina ai danni della gioielleria orologeria Tomasi. Il blitz è avvenuto alle 10.30 due malviventi sono stati catturati dalle forze dell’ordine nella vicina via Suffragio; gli altri due sono stati fermati poco dopo e la refurtiva è stata recuperata. Un’ora più tardi è finito nella rete delle forze dell’ordine anche un quinto uomo, fermato in piazza Dante, ritenuto complice della banda di rapinatori che, a quanto pare, sono cittadini lituani.  

Intanto il lavoro dei carabinieri di Trento ha portato al recupero della refurtiva. “Alle ore 18.30 circa in Trento Lungadige San Nicolò – si legge nella nota – nei pressi della Motorizzazione Civile, sotterrati in un campo, a cura di personale del Comando Provinciale Carabinieri e della Questura di Trento, sono stati recuperati 9 orologi di prestigio del valore complessivo di circa 25mila euro risultati provento della rapina consumata ai danni della gioielleria Tomasi”. La refurtiva è stata riconsegnata ai titolari della gioielleria.


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