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Ragazza stuprata da richiedenti asilo nel Bresciano, Bordonali: “L’invasione si sta trasformando in emergenza”

mercoledì, 12 ottobre 2016

Chiari – Tre richiedenti asilo di origini pakistane sono stati fermati a Chiari, in provincia di Brescia, e sono ora in carcere a Brescia con l’accusa di violenza sessuale. Avrebbero stuprato una ragazza di 22 anni italiana che li ha poi denunciati. A bloccarli sono stati i carabinieri di Chiari (Brescia).  Hanno tra i 23 i 26 anni, lo status di richiedenti asilo in tasca e adesso sono rinchiusi nel carcere di Canton Mombello a Brescia. Sono tre pakistani fermati con l’accusa di violenza sessuale. Insieme avrebbero stuprato una ragazza di 22 anni italiana che li ha riconosciuti in fotografia dopo aver sporto denuncia. Il fermo è stato disposto dal sostituto procuratore Ambrogio Cassiani ed è ora in attesa di convalida da parte del Gip. I tre pakistani fermati, come richiedenti asilo, vivevano in abitazione messe a disposizione dalle amministrazioni di Chiari e Castrezzato. La vittima sarebbe stata bloccata lunedì sera tra le 23 e mezzanotte e trascinata nel parco pubblico del paese. Qui sarebbe stata violentata dai tre pakistani. Tutti avrebbero partecipato all’abuso che i medici hanno confermato in una relazione agli atti.

LE REAZIONI

“Aspetto di conoscere meglio i fatti”, sostiene il sindaco di Chiari, Massimo Vizzardi. ”Chi ci sta facendo invadere ha la coscienza sporca. Oggi ancora di più. L’unica cosa certa e’ che questi tre clandestini non scappavano da alcuna guerra ed è ora che il governo si assuma le proprie responsabilità per il fatto di mantenere in hotel, in centri accoglienza e in appartamento decine di migliaia di irregolari. Per questi tre ora la pena e’ solo una: castrazione chimica e carcere in Pakistan”. Queste le parole di Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia in seguito all’arresto di tre richiedenti asilo pakistani accusati di aver stuprato una ragazza a Chiari, in provincia di Brescia.

“Si sta verificando cio’ che avevamo sempre detto. Questa invasione – prosegue Bordonali – si sta trasformando in una emergenza di ordine pubblico e sicurezza: non e’ allarmismo, ma semplice realismo e purtroppo siamo solo all’inizio”.

“La provincia di Brescia sta scoppiando: registriamo il secondo stupro in pochi giorni da parte di stranieri (dopo quello relativo all’87enne di Chiari per cui è stato fermato un 32enne romeno, ndr.). La commissione – conclude Bordonali – dice che 7 richiedenti asilo su 10 nella nostra provincia sono clandestini. E’ tempo che il governo Renzi inizi a far rispettare la legge e rispedisca a casa tutti coloro che non hanno diritto a rimanere”.


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