QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Raffica di arresti da parte dei carabinieri di Gardone Val Trompia per furti e spaccio

martedì, 18 marzo 2014

Cazzago San Martino – I carabinieri della locale stazione hanno arrestato un cittadino di nazionalità albanese 50 enne residente a Brescia sorpreso mentre tentava di asportare dal cantiere alta velocità ferroviaria e Bre.Be.Mi sito in località “Pedrocca” di Cazzago San Martino delle grosse buste in tela che predetto adagiava vicino alla propria autovetture Fiat Punto dopo essersi già impossessato di vari attrezzi da cantiere, 3 bobine di rame del peso di 25 chili cadauna e 50 metri circa di cavi in rame. La refurtiva, tutta recuperata veniva sequestrata nell’attesa di restituirla al legittimo proprietario. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Brescia, convalidava l’arresto e concedeva al giovane l’obbligo di dimora nella città di Brescia.

Invece l’equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile di questa Compagnia traeva in arresto un giovane 19 enne romeno sorpreso a rubare all’interno del supermercato “Family Market” di Villa Carcina. Malvivente, in concorso con altro giovane ancora da identificare, si introducevano furtivamente interno ufficio e dopo aver rovistato nei vari cassetti rinvenivano la chiave della cassaforte da dove asportavano la somma contante di euro 1.500,00 nascondendo il denaro all’interno di una borsa che occultavano nel reparto ortofrutta. L’atteggiamento sospetto veniva notato da personale del supermercato che informava tramite il 112 i Carabinieri di Gardone Val Trompia che giunti sul posto bloccavano il giovane albanese rinvenendo all’interno della tasca dei pantaloni parte della refurtiva mentre la rimanenza veniva rinvenuta all’interno della borsa nel reparto ortofrutta.
Nella giornata odierna il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Brescia, convalidava l’arresto e condannava il giovane ad anni 1 mesi 1 giorni 10 di reclusione, al pagamento di 500 euro di multa ed al pagamento delle relative spese di giudizio e di custodia cautelare in carcere.

I carabinieri di Villa Carcina traevano in arresto due soggetti di nazionalità pakistana di cui uno di anni 38 e l’altRefurtiva Brenoro di anni 32 entrambi residenti a Sarezzo per avere ceduto all’interno del proprio esercizio commerciale sito in Sarezzo una dose di cocaina ad un giovane valtrumplino, e per aver detenuto ai fini di spaccio ulteriori 5 grammi di cocaina già confezionata in 10 dosi, un bilancino di precisione, occultati all’interno di un cassetto dell’arredo del negozio, e la somma contante di 1080,00 ritenuta quale provento dell’attività di spaccio. Gli arrestati la mattina odierna sono stati tradotti in udienza davanti al GIP di Brescia il quale convalidava l’arresto disponendo gli arresti domiciliari del proprietario dell’esercizio pubblico e rimettendo in libertà l’altro giovane.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136