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Questione sicurezza, degrado Punto Sisal a Trento: interrogazione di Alberto Pattini, capogruppo PATT

mercoledì, 10 febbraio 2016

Trento – La questione sicurezza arriva in Consiglio comunale. A proporre un’interrogazione è Alberto Pattini, capogruppo di PATT all’assemblea del capoluogo trentino.Alberto-Pattini 1

Ecco l’interrogazione inviata alla Presidente del Consiglio Comunale Lucia Coppola e relativa al degrado Punto Sisal in Cristo Re:

“Da circa tre anni i residenti del condominio “FONTANA 2” di Via Fontana 32/A cercano invano di risolvere i problemi causati dall’accesso nei corridoi e giroscale interni del condominio di spacciatori, tossicodipendenti, prostitute, senzatetto, senza nessun risultato anzi vedendo di mese in mese la situazione peggiorare sempre più.

Complice di questo insuccesso il totale disinteressamento di uno dei maggiori proprietari di millesimi condominiali, cioè il proprietario dell’attività di scommesse, che possiede un intero piano dei garage sotterranei, adibiti a parcheggio per i dipendenti e i clienti.

L’amministratore condominiale ha accolto le richieste condominiali già anni fa, ma non riesce ad arrivare al dunque lasciando la situazione peggiorare sempre più.

Dal garage del condominio si può accedere al giroscale interno del condominio in quanto esso è di fatto il passaggio di emergenza antincendio. Il giroscale porta al corridoio degli appartamenti e ciò che accade è che quotidianamente spacciatori e tossicodipendenti utilizzano questi spazi per la compravendita e il consumo di sostanze, lasciando negli spazi comuni sangue, su muri e pavimenti, siringhe e preservativi. Alcune tossicodipendenti si prostituiscono per avere direttamente le dosi.

Gli spacciatori hanno più volte minacciato i residenti anche di fronte ai bambini, come riportato nell’esposto eseguito da un residente presso la Guardia di Finanza nel giugno 2015, dove ha anche riconosciuto alcuni volti di spacciatori.

Tutte le forze dell’ordine sono state puntualmente informate dell’evolversi increscioso della situazione talvolta telefonicamente o con esposti.

Anche il sindaco Andreatta è stato personalmente informato in un incontro con i residenti del condominio.

Considerato che gli ultimi tossicodipendenti trovati nel giroscale hanno detto di comprare l’eroina dentro il Punto Sisal e di essere stati consigliati dai venditori di usufruire degli spazi condominiali per il consumo, riteniamo più che mai urgente non solo la chiusura con sicurezza del cancello, ma anche una sorveglianza per mezzo videocamera dell’accesso.

Ricordiamo che il suddetto immobile si colloca a poche centinaia di metri da servizi all’infanzia come la scuola primaria Bellesini e la scuola materna Cristo Re, nonché dalla farmacia e dalla chiesa di quartiere.

Premesso quanto sopra si chiede al Sindaco e alla sua Giunta:

se intende spronare l’amministratore condominiale e il gestore del Punto Sisal ad un’immediata messa in sicurezza del cancello, che deve essere spostato a metà tunnel, per evitare che i malviventi possano arrivare alla nicchia degli attuali campanelli del condominio; al cancello deve essere apposta una o più serrature elettriche. Il cancello deve restare chiuso sempre e il Punto Sisal deve aprire il cancello attraverso un citofono dopo controllo con videocamera di chi lascia entrare. 

se s’intende inoltre installare una videocamera controllata dalla questura di fronte all’entrata del tunnel, sopra la pensilina della fermata dell’autobus”.

Gruppo consiliare PATT,  Alberto Pattini e Dario  Maestranzi


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