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Prometteva il posto fisso in cambio di soldi: arrestato in un bar di Pergine

sabato, 9 novembre 2013

Trento  - Una truffa in grande stile. Si fingeva  funzionario della Provincia di Trento, prometteva, dietro compenso, un posto fisso. E’ stato smascherato dai carabinieri dopo una serie di segnalazioni. In carcere è finito un pregiudicato trentino di 38 anni della Valsugana. Secondo l’accusa da un operaio avrebbe ottenuto in sei mesi 13 mila euro.

truffa

L’arresto in flagranza di reato in un bar di Pergine mentre il falso funzionario stava ottenendo una bustarella con un’ulteriore rata di 350 euro. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, nel maggio scorso la vittima del raggiro, un addetto alle pulizie in un locale, è stato avvicinato da un individuo che, presentatosi come dirigente della Provincia, gli ha proposto di cambiare occupazione, magari con un posto fisso in Provincia, in cambio di duemila euro. L’operaio ha accettato, ma nel corso dei mesi le richieste di soldi del falso funzionario sono aumentate. Ormai insospettito, l’uomo ha deciso di rivolgersi ai carabinieri di Pergine. D’accordo con i militari, l’operaio ha fissato un altro appuntamento con il falso funzionario per consegnargli altri soldi. Così è scattato l’arresto.


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