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Processo a sei jihadisti in Corte d’Assise a Bolzano

martedì, 9 ottobre 2018

Bolzano – E’ iniziato il processo per associazione a delinquere a fini terroristici nei confronti di sei presunti jihadisti, tra cui il mullah Krekar. Quest’ultimo vive in Norvegia, è a piede libero ed ha fatto pervenire alla Corte d’Assise di Bolzano la richiesta di poter rilasciare delle dichiarazioni spontanee in videoconferenza da Oslo. La richiesta è stata però respinta: il giudice Carlo Busato ha chiarito che non ci sono i margini per una concessione, essendo Krekar a piede libero, quindi può partecipare all’udienza.

Oltre al mullah Krekar sono imputati a Bolzano Rahim Karim Twana, Hamasalih Wahab Awat, Abdul Zana Rahim, Jalal Kamil Fatah e Bakr Hamad, accusati di associazione per delinquere con finalità terroristiche. Secondo l’accusa, infatti, Krekar sarebbe il  “capo spirituale” della cellula jihadista Rawthi hax, smantellata dai Ros di Trento, coordinata dal Procuratore della Dda Davide Ognibene.

Nella prima udienza sono stati sentiti tre ufficiali dei carabinieri del Ros, che avevano condotto le indagini, con una dettagliata ricostruzione attraverso  intercettazioni anche ambientali e pedinamenti, l’attività della cellula, i cui membri sarebbero stati pronti ad acquistare armi e compiere attentati. Oggi saranno ascoltati gli investigatori norvegesi, che hanno pedinato il mullah Krekar.



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