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Travolto e ucciso da un tubo a Brescia un operaio di 43anni di Pisogne

mercoledì, 7 gennaio 2015

Pisogne – Prima vittima sul lavoro del 2015 in provincia di Brescia e in Lombardia. Nel primo pomeriggi0 Andrea Ciglia, 43enne di Pisogne ha perso la vita in via Labirinto a Brescia. L’infortunio fatale è avvenuto in una ditta di materiali edili. L’operaio è stato travolto da un grosso tubo che stava movimentando un grosso tubo sul piazzale di un’azienda di costruzioni. Vani i soccorsi dei medici del 118, sul posto la Polizia di Stato e i vigili del fuoco. La Procura ha apertoautoambulanza 118 soccorso misericordia un’inchiesta. Andrea Ciglia lavorava col padre Umberto alla Cbc Scavi con saede in via Marconi a Brescia e i due si trovavano a Brescia, in un’area di via Labirinto, quando Andrea è stato schiacciato e ucciso da un tubo metallico. Lascia la moglie Monica, oltre al padre Umberto, alla mamma Lucia, e ai fratelli Matteo ed Elena.


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