QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

San Martino di Castrozza: convalidato dal giudice l’arresto del pirata che ha ferito gravemente una coppia di Ravenna

sabato, 8 agosto 2015

San Martino  di Castrozza (An. Col.) – Disposto l’obbligo di dimora per il 20enne che ieri a San Martino di Castrozza ha investito una coppia della provincia di Ravenna e poi si è dato alla fuga. Oggi il giudice del tribunale di Trento, Marco La Ganga, ha convalidato l’arresto e ha disposto l’obbligo di dimora nel Comune di Crocetta del Montello (Treviso) dove il giovane pirata risiede. Le condizioni della coppia di Ravenna, 46 anni la donna e 55 anni il marito, rimangono gravi.

La dinamica di quanto accaduto è stata ricostruita in un aula del tribunale di Trento: dopo l’investimento, il conducente si è dato alla fuga senza prestare alcun soccorso. Immediatamente sono intervenuti i soccorsi, che sono intervenuti con due ambulanze e l’elicottero, che li ha trasportati al Santa Chiara di Trento.

Ma sono scattate subito anche le ricerche da parte dei Carabinieri di Transacqua e di Cavalese la cui compagnia ha subito allertato i corrispondenti comandi della Polizia Stradale e della Guardia di Finanza.

Dopo pochi minuti i Carabinieri di Transacqua hanno rinvenuto, non lontano dal luogo dell’incidente stradale, il veicolo abbandonato e privo del conducente che si era dato alla fuga.

Sono iniziate così le ricerche nei boschi circostanti San Martino di Castrozza e ai militari dell’Arma si è unito anche personale della Brigata della Guardia di Finanza di Fiera di Primiero.

I militari dei carabinieri e della Finanza hanno sorpreso il pirata, che è risultato essere E.A.K., tribunale-220enne di origine marocchina, residente in provincia di Treviso, ambulante, di passaggio nell’abitato di San Martino di Castrozza.

Il giovane è stato arrestato per aver causato un incidente stradale con feriti e soprattutto per essere fuggito anziché prestare soccorso.

Il giovane, al quale è stata tra le altre cose ritirata la patente di guida rilasciata dal Regno del Marocco e sinora non convertita, è stato arrestato dai Carabinieri e dai militari della Guardia di Finanza, trattenuto in camera di sicurezza a disposizione della Procura di Trento fino al processo di stamani dove è stato convalidato l’arresto.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136