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Picchia la madre, arrestato dai carabinieri di Morbegno e condannato a 8 mesi di carcere

lunedì, 17 marzo 2014

Sondrio – Picchia la madre, fermato dai carabinieri e condannato. Durante un alterco – nato per futili motivi – con la madre 69enne, un operaio morbegnese, G. D. classe 1967, già noto alle forze dell’ordine, dalle parole è passato ad una vera e propria a aggressione fisica, mediante pugni e schiaffi, tanto da costringere la donna a chiamare, in soccorso, i carabinieri di Morbegno e della compagnia di Sondrio, coordinato dal capitano Claudio De Leporini.

I fatti sono successi a Morbegno: i militari della locale stazione, prontamente intervenuti sul posto, sono stati a loro volta aggrediti dall’uomo che, in stato di alterazione da alcolici, ha reagito con violenza al tentativo dei Carabinieri di riportarlo alla calma, colpendoli con calci e pugni e venendo alla fine arrestato in flagranza di reato per “maltrattamenti in famiglia” e “oltraggio, violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale”.  Ne avranno per cinque giorni, invece, i carabinieri intervenuti, che hanno rimediato “contusioni e abrasioni agli arti superiori”, nel tentativo di riportare l’uomo alla calma.

L’arrestato, trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma di Morbegno, è stato giudicato questa mattina con rito direttissimo presso il tribunale di Sondrio e, riconosciuto colpevole dei reati, è stato condannato a 8 mesi di reclusione, pena sostituita dall’obbligo di dimora in un Comune diverso da quello di residenza della madre.


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