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Perseguita ragazza da mesi, i carabinieri di Brescia arrestano stalker. Altro blitz a Comezzano

martedì, 8 novembre 2016

Brescia – Perseguita una giovane ragazza da mesi, i carabinieri arrestano stalker in città. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Brescia hanno tratto in arresto un trentenne italiano accusato di atti persecutori nei confronti di una giovane donna ucraina. Il soggetto infatti, dal giugno scorso, ha continuato, in occasioni sempre più frequenti, ad importunare la ragazza della quale si era invaghito ma con la quale non aveva mai intrattenuto rapporti.

Lo stalker, che dapprima si limitava a contattare sporadicamente la vittima, nelle ultime due settimane, incurante dei continui inviti a desistere, ha letteralmente assediato la giovane donna suonando al citofono della sua abitazione giorno e notte con ingiustificata insistenza.

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La donna, impaurita da tale comportamento, ha richiesto l’intervento dei Carabinieri che hanno fermato l’uomo; allo stesso è stato imposto dall’autorità giudiziaria, il divieto di dimora nel Comune di Brescia nonché di avvicinamento alla vittima. Il giorno dopo, però, in violazione delle misure cautelari, il soggetto è tornato sotto casa della vittima, continuando con il medesimo comportamento. Lo stalker è stato nuovamente bloccato dai Carabinieri che hanno richiesto l’aggravamento della misura. Nella giornata di ieri, su ordine dell’autorità giudiziaria è stato pertanto tradotto in carcere.

BLITZ ANTI SPACCIO E RUMORE

La notte tra il 6 e il 7 novembre scorso militari della stazione carabinieri di Trenzano coadiuvati in fase esecutiva da personale della Polizia Locale del Comune di Comezzano-Cizzago, da personale SIAE e ATS di Brescia, hanno eseguito un controllo all’interno di un circolo privato sito in Comezzano-Cizzago ove era in corso una serata di musica “afro”.

Nel corso del controllo si è proceduto all’identificazione di circa una ventina di avventori e si aveva modo di ispezionare i locali e di constatare la presenza, all’interno del circolo, di una saletta priva di porte adibita a “sala giochi” con all’interno due videopoker non collegati alla rete internet e sprovvisti di una qualsiasi documentazione e autorizzazione. Gli apparecchi venivano sottoposti a sequestro.

All’interno della stessa sala giochi sono stati anche rinvenuti, a terra, un involucro in cellophane contenente mezzo grammo di cocaina ed un pezzetto da un grammo di hashish. Nel corso del controllo si aveva poi modo di rinvenire anche un involucro con mezzo grammo di marjuana lasciata su un mobiletto vicino al bancone di mescita, un bilancino per la misurazione in grammi all’interno di un cassetto della cucina, e 5 pipe di diverse dimensioni utilizzate per fumare la marjuana.

I militari hanno proceduto altresì alle perquisizioni personali di alcuni avventori che per l’atteggiamento destavano il sospetto che potessero detenere od occultare sulla persona sostanze stupefacenti. Nella fattispecie una perquisizione ha dato esito positivo atteso che un avventore teneva occultato in un calzino un involucro in cellophane con all’interno circa un grammo di cocaina.

 


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