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Pericolo valanghe, la situazione dopo il sopralluogo in Alta Val Venosta

martedì, 23 gennaio 2018

Val Venosta – Dopo aver fatto il punto della situazione nel corso della conferenza stampa al termine della Giunta provinciale (foto USP/GNews), il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, è partito attorno alle 13.30 dalla sede di Bolzano dell’Agenzia provinciale per la protezione civile per effettuare un sopralluogo in Alta Val Venosta. confAssieme a lui, sull’elicottero, anche il Commissario del governo Vito Cusumano e il direttore della protezione civile, Rudolf Pollinger. Durante una conferenza stampa, alla quale ha partecipato anche il sindaco di Curon Venosta, Heinrich Noggler, è stato fatto un primo bilancio, in maniera particolare per quanto riguarda gli interventi a Vallelunga, la zona più colpita dalle slavine provocate dalle copiose nevicate di questi giorni e dal forte vento. In totale le persone evacuate tramite elicottero sono state circa 150, e quasi 200 sono le persone ancora impegnate nelle operazioni di soccorso. “La situazione continua ad essere problematica – ha spiegato Pollinger – ma grazie al grande impegno di tutte le forze di intervento possiamo considerarla sotto controllo”.

“Fortunatamente non vi sono state vittime o feriti – ha aggiunto il presidente Kompatscher – ma a Vallelunga è stata colpita una casa e la scuola d’avventura, e abbiamo dovuto evacuare una serie di edifici e di strutture turistiche. Tutti i soccorritori stanno lavorando con grande impegno per far tornare la situazione alla normalità il prima possibile, la speranza è che nelle prossime ore e nei prossimi giorni non si verifichino altre nevicate“. Le situazioni più delicate riguardano le due slavine che sovrastano le località Pizin e Kappl, a Vallelunga: nel primo caso si è già provveduto ad innescare artificialmente una slavina il cui impatto è stato assorbito da una barriera, nel secondo caso la commissione valanghe sta valutando se sia opportuno provocare il distacco della massa nevosa in maniera artificiale. Migliora, invece, la situazione relativa alle strade: a mezzogiorno è stata riaperta la statale di Passo Resia, alle 13 è stato il turno della provinciale per la Val Senales. Mezzi e uomini del Servizio strade sono all’opera per sgomberare dalla neve la strada che collega San Valentino alla Muta con Grube, ma per motivi di sicurezza non è stato ancora possibile dare l’ok alla riapertura. Più complicata, invece, la situazione per coloro che vivono oltre la località Grube, e che attualmente risultano ancora isolati: la strada dovrebbe rimanere off limits ancora per alcuni giorni, nel frattempo è stato ripristinato l’approvvigionamento energetico ed è garantito agli abitanti l’accesso ai beni di prima necessità sino alla riapertura dell’arteria.


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