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Pergine: controlli davanti a una discoteca nella notte, un arresto per spaccio. Fermato anche un 66enne per furto

domenica, 13 aprile 2014

Pergine – Prevenzione del crimine e controlli massicci sulle strade, con denunce e un anziano arrestato per aver rubato soldi a coetanea. E’ il bilancio dei servizi effettuati ieri e stanotte, in particolare vicino a una discoteca di Pergine, dai carabinieri coadiuvati dalla polizia locale, dal NAS di Trento e una unità cinofila del Nucleo di Laives.

IL BILANCIO

Sono state identificate 198, di cui 7 positive a sostanze stupefacenti, controllati 51 veicoli e una persona è stata arrestata. Sono stati effettuati 22 test con etilometro e perquisite 5 abitazioni. I carabinieri hanno inoltre segnalato per uso personale di stupefacenti 3 persone, sequestrati 12 grammi di cocaina e 7 grammi di  marijuana e ritirato una patente. Sono state accertate tre violazioni amministrative, per complessivi 6 mila euro.

ARRESTO PER SPACCIO

La persona arrestata è Gazi Ramadani,  macedone, domiciliato a Pergine Valsugana, coniugato, artigiano, già conosciuto alle forze dell’ordine. E’ stato fermato mentre viaggiava, con altre tre persone, a bordo sua Fiat Punto. Il cane Batman ha consentito rinvenire 3 involucri in cellophane, contenente cocaina per circa 7 grammi e sotto il cruscotto un bilancino di precisione. Durante la perquisizione nella sua abitazione, i carabinieri hanno rinvenuto altri due involucri in cellophane contenenti sostanza stupefacente tipo cocaina peso di circa 5 grammi e un altro contenente sostanza da taglio di 18 grammi.

ARRESTO PER FURTO

I carabinieri nella giornata di ieri hanno fermato un 66enne per furto. L’episodio è accaduto poco prima di mezzogiorno, quando una donna 68enne, di Pergine Valsugana, dopo avere parcheggiato la sua Ford nel piazzale antistante il cimitero di Caldonazzo, si stava recando con il nipotino a portare i fiori ai suoi cari.  Appena lasciata l’auto ha notato che un uomo si è avvicinato e ha iniziato ad armeggiare nei pressi della sua auto, la donna capiva che le stava portando via la borsetta contenente documenti vari e banconote per 700 euro. Ha immediatamente lanciato l’allarme chiamando i carabinieri e segnalato la vettura dell’uomo.

I dati forniti dalla signora e dal ragazzino sono stati sufficienti per attivare con una certa precisione il nucleo radiomobile di Trento. L’auto, che era intestata a un individuo già noto alle forze di polizia, è stato visto mentre tornava a casa. Fermato e perquisito, addosso gli è stato trovata la mazzetta di banconote ripiegate così come l’aveva prelevata dal portafogli della malcapitata. Riconosciuto dalla donna e dal piccolo testimone, il ladro, un 66 enne, originario di Reggio Calabria e residente a Trento,  è stato arrestato in quasi flagranza di reato e rinchiuso nella Casa Circondariale di Spini di Gardolo.


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