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Pensionato coltiva droga, 38enne sfonda la vetrina perché il supermercato è chiuso: un arresto e una denuncia dei carabinieri nel Bresciano

giovedì, 28 settembre 2017

San Zeno Naviglio – I Carabinieri della Stazione di San Zeno Naviglio hanno denunciato in stato di libertà un 38enne di Montirone che qualche giorno fa ha minacciato il direttore e infranto le vetrine di un supermercato di San Zeno.

carabinieri drogaIl diverbio tra i due era iniziato perché il soggetto pretendeva di fare la spesa quando ormai il supermercato era stato chiuso al pubblico e i dipendenti stavano ultimando i conteggi di fine giornata. Al termine della lite, dopo aver minacciato il direttore, l’uomo, sicuro delle proprie ragioni, si è messo alla guida della propria utilitaria e, con ripetute manovre di retromarcia, ha sfondato la vetrina e le porte scorrevoli dell’esercizio commerciale, dandosi alla fuga subito dopo. I carabinieri della Stazione di San Zeno Naviglio, ad esito di accertamenti, hanno individuato e denunciato in stato di libertà il responsabile, che deve ora rispondere dei reati di di minaccia e danneggiamento aggravato.

I carabinieri arrestano un pensionato “coltivatore”

Un pensionato di 68 anni è stato arrestato dai carabinieri di Gussago, con l’accusa di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il blitz è scattato dopo che i militari della locale Stazione, grazie ai consueti controlli e monitoraggio del territorio, sono riusciti ad individuare il luogo interessato. Nei vari ambienti della casa, del garage e dello scantinato, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto complessivamente 73 grammi di marijuana già essiccata in diversi contenitori e 4 grammi di hashish in piccole dosi. Nell’orto e in un campo agricolo, invece, sempre di proprietà dell’uomo, sono state rinvenute cinque piante di marijuana di quasi due metri d’altezza ciascuna, colme di infiorescenze e pronte per essere raccolte. Sul posto i militari hanno provveduto ad estirparle dal terreno e a sfogliarle, per poi quantificarne successivamente il peso ammontante a circa 1 kg tra fogliame e infiorescenze ancora verdi. Con processo per direttissima, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto ed emesso sentenza di condanna ad 1 anno di reclusione e 2.000 euro di multa.


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