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Orso aggredisce escursionista a Zambana Vecchia. 42enne ferito leggermente, indagano i carabinieri. La posizione della Provincia di Trento

sabato, 30 maggio 2015

Zambana Vecchia –  Un’altra aggressione da parte di un orso. Dopo il caso di Pinzolo dell’estate scorsa, un 42enne è finito in ospedale per un’aggressione da parete di un orso. L’episodio si sarebbe verificato nei boschi sopra Zambana Vecchia (Trento), alle pendici della Paganella dove l’uomo si era recato per un’escursione.

Il 42enne sarebbe stato colpito da una zampata dell’orso e quando è riuscito a fuggire ha contattato il 118 ed all’ospedale Santa Chiara è stato medicato. Prognosi: 7 giorni. Sull’episodio indagano i carabinieri.

L’INTERVENTO DEL SERVIZIO FORESTE DELLA PROVINCIA DI TRENTOORSO

Secondo gli esperti della Provincia si è trattato di “falso attacco” di un orso, probabilmente spaventato e insicuro. E’ questa l’ipotesi che per il Servizio Foreste e fauna della Provincia spiega l’episodio accaduto sopra Zambana Vecchia e che ha visto suo malgrado protagonista un uomo che, verso le ore 20, stava scendendo di corsa lungo il sentiero che percorre la val Manara, sopra il paese, e che si è imbattuto in un orso che stava risalendo lo stesso tracciato.

L’incontro – prosegue la nota della Provincia di Trento – è avvenuto quando i due si trovavano ormai a pochissimi metri di distanza, con forte sorpresa per entrambi. Dopo qualche secondo l’uomo ha cominciato ad indietreggiare, dapprima lentamente poi di corsa vedendo l’orso che, altrettanto velocemente proseguiva nella sua direzione.

A quel punto l’uomo è inciampato, cadendo per un attimo a terra, con l’orso sempre a ridosso e con atteggiamento aggressivo. La sua fuga è proseguita subito verso il ripido pendio sottostante, fuori sentiero, lungo il quale l’uomo ha corso nel folto della vegetazione, cadendo ancora alcune volte e procurandosi escoriazioni in diverse parti del corpo. L’orso, stando alla testimonianza dell’uomo, avrebbe continuato a seguirlo a distanza ravvicinata, fino a che, dopo una serie di urla dello spaventato escursionista, si è defilato nel bosco scomparendo alla vista. A quel punto l’uomo ha constatato di avere un taglio all’avambraccio destro, una ferita che l’uomo ritiene sia stata causata da una zampata dell’orso, inferta quando si trovava a terra in occasione della sua caduta sul sentiero.

Rientrato a Zambana Vecchia, l’uomo è stato accompagnato al pronto soccorso da alcuni parenti da lui chiamati sul posto. Lì la ferita all’avambraccio è stata curata con cinque punti di sutura ed otto giorni di prognosi, con immediata dimissione. Come di prassi il diretto interessato è stato subito sentito dagli uomini del Servizio Foreste e Fauna, assieme anche all’assessore Michele Dallapiccola che ha voluto sincerarsi di persona delle condizioni dell’uomo e dello svolgimento dei fatti. inoltre stato disposto un immediato sopralluogo nell’area da parte del personale forestale accompagnato dalle unità cinofile addestrate per la gestione dell’orso.

L’identità dell’animale protagonista dell’incontro ravvicinato potrà ora eventualmente essere accertata mediante campioni biologici rinvenuti in loco. Il Servizio Foreste e Fauna conferma per altro di non essere a conoscenza di atteggiamenti problematici riferibili ad alcuno degli esemplari di orso attualmente presenti in Trentino.



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