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Operazioni dei carabinieri nel Bresciano: arrestata romena 28enne, evitato suicidio

martedì, 13 gennaio 2015

Manerba del Garda – I militari  della Stazione dei carabinieri di Manerba del Garda (BS) hanno notificato ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ascoli Piceno, a M. A. M., romena classe 1986, pregiudicata, in atto gia’ sottoposta a regime detentivo  presso il carcere di Brescia Verziano per altri reati. La pregiudicata deve scontare la pena di mesi 1 (uno) di reclusione per il reato appropriazione indebita.CARABINIERI LARGE

A GAVARDO
I militari della locale Stazione dei carabinieri al termine degli accertamenti di competenza, hanno deferito in stato di libertà per il reato di corruzione di minorenne G. M. gavardese classe 1954, pensionato, pregiudicato per reati specifici. In particolare poco prima i militari intervenivano all’interno del supermercato “Simply” sito in quella via Rivetta, dove alcuni avventori avevano segnalato che l’uomo citato stava tentando di adescare una minorenne. Sul posto i militari individuavano il pregiudicato e accertavano che lo stesso aveva pochi minuti prima avvicinato una minore (undicenne) che si era allontanata dal controllo della madre, e alla quale aveva mostrato tramite il proprio smart – phone un video pornografico. Il telefono cellulare del pregiudicato veniva posto sotto sequestro per i successivi accertamenti tecnici. La minore veniva riaffidata alla madre.

A MANERBA DEL GARDA

I militari della locale Stazione dei carabinierisu segnalazione di personale del 118, intervenivano presso l’abitazione di un argentino classe 77, ove poco prima lo stesso aveva tentato il suicidio con un coltello da cucina della lama di 18 cm, procurandosi lesioni multiple all’addome e all’inguine. Al fine di salvaguardare l’ incolumità dell’uomo e dei sanitari ivi presenti, i militari tentavano di calmare l’uomo che era in preda ad uno stato psicofisico alterato dovuto all’abuso di alcool e cannabinoidi. Dopo vani ripetuti inviti rivoltigli, ad abbandonare l’arma – che puntava ancora contro il proprio addome, con determinazione i militari riuscivano a disarmarlo, consegnandolo poi alle cure del 118. L’uomo veniva trasportato d’urgenza all’ospedale civile di Desenzano del Garda (BS) e a seguito di delicato intervento chirurgico ricoverato in prognosi riservata per “lesioni da arma da taglio al polmone sx, al cuore e in zona inguinale”. All’interno dell’appartamento veniva rinvenuta una bottiglia di grappa vuota e pochi grammi di marijuana (circa 2) posti sotto sequestro. I motivi dell’insano gesto sarebbero riconducibili ad un diverbio avuto tra il malcapitato e la propria convivente per banali questioni legate alla convivenza ed al lavoro. Il soggetto è tuttora ricoverato in prognosi riservata.


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