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Operazioni antidroga dei carabinieri nel Bresciano: tre spacciatori arrestati tra Gavardo, Salò e il capoluogo

mercoledì, 2 marzo 2016

Salò – Controlli di carabinieri nel Bresciano. I militari della compagnia di Salò sono stati impegnati in diverse attività di controllo nell’ambito della zona della Val Sabbia. E’ proprio durante i fine settimana che in genere si verifica un’impennata dei consumi di alcool e stupefacenti.
carabineiri Salò controlli

Nell’ottica di contrastare tali fenomeni sono stati disposti mirati controlli dei luoghi di aggregazione e delle vie più trafficate.

Alla stretta non sono sfuggiti due stranieri che sono stati tratti in arresto in quanto sorpresi in flagranza di reato.

In particolare la Stazione Carabinieri di Gavardo ha iniziato un servizio di osservazione in Gavardo via Della Pace zona nella quale, recentemente, era stato segnalato uno strano andirivieni di soggetti dediti al consumo di stupefacenti.

In effetti le segnalazioni trovavano fondamento nel senso che, ad un certo punto, veniva intravisto un 30enne di origine centrafricana che, alquanto nervosamente, si aggirava nella zona. Durante la perquisizione personale che veniva poi estesa presso il domicilio, posto proprio nella zona, e il sospetto diveniva certezza dato che all’interno della camera da letto venivano rinvenuti – dentro una valigia – 3 sacchetti contenenti marijuana per un totale di 20 grammi ed altre 10 dosi di stupefacenti già confezionate del peso di grammi 0,5 circa, per un totale complessivo di 25 grammi circa. Il cosiddetto “kit dello spacciatore” veniva completato dal ritrovamento dell’insostituibile bilancino di precisione con pesature in milligrammi. L’arrestato veniva sottoposto a giudizio direttissimo effettuato nella mattinata di ieri, presso il Tribunale di Brescia, con una condanna a 9 mesi di reclusione.

Decisamente più movimentato l’intervento effettuato a Bione da parte dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile.

In questo caso a cadere nelle maglie della giustizia è stato un marocchino di 30 anni dimorante in zona e già oggetto di espulsione dal territorio nazionale. All’atto del controllo, avvenuto all’interno di un bar del centro cittadino di Bione, l’uomo – probabilmente complice qualche bicchiere di troppo – iniziava a minacciare i Carabinieri arrivando anche a spintonarli. I militari si vedevano così costretti a bloccare l’esagitato che veniva quindi tratto in arresto per inottemperanza al decreto di espulsione, essendo rientrato nel territorio dello Stato prima dei 5 anni, ed inoltre per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. A carico dell’uomo, processato per direttissima nella mattinata di ieri presso il Tribunale di Brescia, veniva convalidato l’arresto e disposto il rinvio del processo per la metà del mese di marzo.

ARRESTATO SPACCIATORE MAROCCHINO

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brescia, nel corso di un’operazione di polizia finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti in città hanno tratto in arresto un cittadino marocchino classe ‘82, pregiudicato e irregolare sul territorio nazionale.

All’interno dell’abitazione che il marocchino occupava abusivamente, i carabinieri hanno rinvenuto sei panetti da 100 grammi ciascuno di sostanza stupefacente del tipo hashish occultati all’interno di un armadio della propria camera da letto e destinati alla vendita tra i giovani della città.

Dopo essere stato dichiarato in stato di arresto, il marocchino, con numerosissimi precedenti penali alle spalle per spaccio di droga e resistenza a pubblico ufficiale, sul territorio nazionale dal 1999 ed attualmente irregolare, dopo le operazioni di rito è stato condotto presso la casa circondariale di “Canton-Mombello” in attesa del processo. Dopo aver scontato la pena, il marocchino sarà espulso dal nostro Paese.


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