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Operazione “Tulipani”: denunciate dalla Finanza di Bolzano quattro società per il commercio di fiori e piante

giovedì, 3 novembre 2016

Bolzano – I finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Bolzano, sulla base delle direttive impartite dal Comandante Provinciale, Tenente Colonnello Giulio Piller, nell’ambito dell’attività di controllo economico del territorio e di contrasto all’evasione ed elusione fiscale internazionale, hanno concluso l’operazione “Tupilani”, che si è sviluppata mediante l’esecuzione di quattro verifiche fiscali nei confronti, rispettivamente, di 3 soggetti economici olandesi e di uno italiano, tuttioperanti nel settore della commercializzazione di piante e fiori.

Finanza Trento

Le attività ispettive sono state avviate allorché, in occasione di alcune ricorrenze come San Valentino e la festa della donna, sono stati notati, in Bolzano, diversi autoarticolati con rimorchio, muniti di vistosi disegni floreali, parcheggiati in alcuni punti strategici della città, fra cui il cimitero; i conducenti dei mezzi erano intenti a vendere piante e fiori a numerosi clienti, che salivano sul rimorchio ed uscivano con merce floreale di varia natura.

L’azione condotta a termine permetteva di riscontrare, pure attraverso le interviste agli innumerevoli avventori, che i soggetti olandesi, settimanalmente, giungevano nel capoluogo atesino, ovvero nei principali comuni dell’Alto Adige, per vendere i loro prodotti. A fronte delle cessioni, i soggetti olandesi emettevano fattura senza IVA e non dichiaravano al fisco i ricavi conseguiti nel territorio dello Stato, successivamente quantificati in oltre 6 milioni di euro. Tale condotta ha, altresì, concretizzato una vera e propria forma di concorrenza sleale ai danni dei produttori locali, rispettosi delle regole.

Il soggetto italiano, invece, che svolgeva la propria attività in una piazza del centro storico di Bolzano, era già sospettato di evasione fiscale, considerato che nei suoi confronti sono stati redatti, nel tempo, alcuni verbali per la mancata emissione degli scontrini. Il rivenditore era solito acquistare la merce da uno dei soggetti olandesi verificati – del quale, in passato, era anche stato socio – e dichiarava al fisco un reddito annuo di circa 10.000 euro.

Il controllo svolto nei suoi confronti ha permesso, invece, di rilevare che dichiarava al fisco soltanto la metà dei suoi incassi effettivi e di constatare, complessivamente, ricavi non dichiarati per circa 700.000 euro, oltre agli omessi versamenti dell’IVA e delle ritenute fiscali operate sullo stipendio dei dipendenti. Nell’insieme, gli interventi eseguiti hanno permesso di appurare che l’erario ha registrato minori entrate per oltre 2,5 milioni di euro. I militari della Guardia di Finanza di Bolzano continueranno a monitorare il settore florivivaistico, attesa la concomitanza del peculiare periodo dell’anno dedicato alla Commemorazione dei Defunti.


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