QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Operazione Transitus e auto danneggiate nel Bresciano. Bordonali: “Immigrazione è problema per la sicurezza”

mercoledì, 20 luglio 2016

Brescia – “E’ l’ennesima dimostrazione di come l’immigrazione sia principalmente un business, una risorsa soprattutto per gli scafisti e per gli scafisti di terra. I clandestini vanno rimpatriati e deve essere lo Stato a farlo, non le organizzazioni criminali. Ringrazio gli inquirenti e le Forze dell’ordine che hanno condotto l’operazione”. Queste le parole di Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia in merito ai 13 arresti effettuati a Brescia, Monza, Milano e Venezia nell’ambito dell’operazione ‘Transitus’.

Secondo gli inquirenti, queste 13 persone (6 egiziani, 3 albanesi, 2 rumeni, 1 siriano e 1 brasiliano) si occupavano di far fuggire clandestinamente i richiedenti asilo dall’Italia, per un giro di affari da circa 1 milione di euro all’anno.

“Il giro economico generato da questa immigrazione incontrollata non favorisce solo cooperative e centri d’accoglienza di fortuna, ma anche le mafie straniere in Italia. Alla base c’e’ un’anarchia gestionale del problema migratorio” conclude Bordonali.

ALTRO EPISODIO
“Mi auguro che ora venga mandato in carcere in Senegal. Non dobbiamo aspettare che ci scappi il morto per capire che questa persona non e’ una risorsa”. Queste le parole di Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia in merito a quanto accaduto, questa mattina, in via Corsica a Brescia, dove un senegalese di 29 anni, agli arresti domiciliari, e’ sceso in strada e, dopo una lite, ha distrutto a calci e pugni le auto parcheggiate, cercando poi di nascondersi nel vicino centro di accoglienza ‘Pampuri’ per confondersi tra i richiedenti asilo ospitati.

BRESCIA HA UNA DELLE PERCENTUALI PIU’ ALTE DI IMMIGRATI

“Brescia e’ tra le citta’ italiane con la piu’ alta percentuale di immigrati e questo come evidente rappresenta un problema per la sicurezza dei cittadini. Ritengo folle il piano del Governo che continua a riempire le citta’ lombarde di aspiranti profughi i quali, una volta rigettata la richiesta d’asilo, non saranno rimpatriati e rappresenteranno ulteriore manovalanza per la micro e microcriminalita’” conclude Bordonali.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136