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Operazione “Ticket restaurant” a Brescia: arrestato ed estradato l’ultimo latitante

martedì, 16 febbraio 2016

Brescia – Operazione “Ticket restaurant”: arrestato ed estradato l’ultimo latitante. Continua incessante la lotta al narcotraffico finalizzata ad assicurare alla giustizia i latitanti delle numerose operazioni antidroga condotte dagli uomini del G.O.A. (Gruppo Operativo Antidroga) del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Brescia.

Guardia di Finanza Bolzano

Da alcuni anni le Fiamme Gialle bresciane hanno intensificato i rapporti internazionali con le polizie di molti Stati europei ed extra-europei, nella convinzione che la lotta al crimine vada combattuta anche oltre confine e che assicurare alla giustizia tutti i fuggitivi sia, del resto, un deterrente per coloro che pensano di “farla franca”. In tale contesto si è concretizzato l’ennesimo successo operativo, che mette la parola fine alle indagini svolte dalla Guardia di Finanza di Brescia nell’ambito dell’operazione denominata “Ticket Restaurant”, diretta dalla Procura della Repubblica di Brescia.

Il 9 febbraio scorso, infatti, è giunto in Italia, all’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Roma, estradato dall’Albania, il latitante albanese D.N. L’uomo, che era ricercato dal luglio 2014, è stato associato presso la Casa Circondariale di Rebibbia di Roma a disposizione della Procura di Brescia,  D.N., era stato arrestato un mese fa in terra albanese in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dal Gip del Tribunale di Brescia nell’ambito della citata operazione, mandato poi esteso in campo internazionale per l’estradizione del detenuto.

L’indagine, condotta dalle Fiamme Gialle di Brescia tra il 2012 e il 2014, aveva portato all’arresto in flagranza di reato di 7 persone e al sequestro di 4 chilogrammi di cocaina e 2 di hashish. Nel luglio 2014, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa a conclusione delle indagini dirette dalla Procura bresciana, erano già state tratte in arresto 15 persone. Ulteriori 2 indagati, colpiti dal medesimo provvedimento restrittivo, avevano fatto perdere, tuttavia, le proprie tracce, costringendo i Finanzieri ad avviare una serie di accertamenti, anche a livello internazionale, finalizzati all’individuazione e alla successiva cattura dei due latitanti. Nell’aprile dello scorso anno era stato assicurato alla giustizia S.T., anch’egli scovato in territorio albanese. Il 9 febbraio, come anticipato, dopo una incessante attività di intelligence messa in atto dagli uomini delle Fiamme Gialle, anche l’ultimo ricercato è stato assicurato alla giustizia.


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