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Operazione “Plastic Bag”: tre arresti della Finanza di Brescia per bancarotta

giovedì, 30 marzo 2017

Brescia – Operazione “Plastic Bag” della Finanza: 3 arresti per bancarotta da circa 6 milioni di euro. Nel 2015 fallisce una società bresciana, operante nel settore della commercializzazione di materiale plastico, ma le indagini del Nucleo di Polizia Tributaria – G.T.E. scoprono la bancarotta per ingenti acquisti di merce senza pagamenti e rivendite contestuali “in nero” a soggetti compiacenti. Questo è il meccanismo fraudolento che ha portato, lo scorso 28 marzo, i finanzieri ad arrestare i 3 responsabili (1 cittadino svedese in carcere e 2 bresciani ai domiciliari), amministratori di diritto e di fatto della società, per aver “fatto sparire” i beni escludendoli dalla procedura fallimentare.

guardia-finanzaDall’aprile al luglio 2014, l’azienda ha acquistato a credito da numerosi fornitori in Italia e all’estero materiale plastico, per circa 3 milioni di euro. Mentre si attendevano i pagamenti, il materiale acquistato spariva e veniva immediatamente rivenduto in nero utilizzando anche false fatture e falsi documenti di trasporto.

Le fiamme gialle bresciane, a seguito delle investigazioni, degli accertamenti bancari, delle escussioni testimoniali, dell’esecuzione di decreti di perquisizione e sequestro, riscontravano vendite documentate alle quali corrispondevano però ulteriori mancati pagamenti per altri 3.000.000 di euro.

I crediti societari mai soddisfatti andavano ad aumentare il passivo fallimentare della società per un danno complessivo di circa 6milioni di euro. A tutela del mercato e degli imprenditori onesti, sono stati assicurati alla Giustizia i responsabili del meccanismo fraudolento.


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