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Operazione Pettirosso dei Carabinieri Forestali nelle valli bresciane: cinque denunciati

venerdì, 27 ottobre 2017

Gussago - Continua senza sosta nelle valli bresciane l’attività di controllo dei Carabinieri Forestali del nucleo operativo Soarda impegnati nell’operazione “Pettirosso” che, anche nella giornata di ieri, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria cinque persone a cui sono stati contestati sia reati specifici in materia di caccia che reati comuni. cacciaI militari procedevano al sequestro di 10 fucili, 400 esemplari di avifauna protetta morta pronta al consumo, 90 esemplari di avifauna viva da richiamo appartenente a specie protetta e particolarmente protetta, numerose tagliole, archetti, reti per uccellagione contestando numerosi reati quali quello di uccellagione, caccia con mezzi non consentiti, abbattimento di specie protette e particolarmente protette, ricettazione, falsificazione di sigilli e maltrattamento animale.

taglIn particolare i militari in Agro del Comune di Gussago, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un settantenne, che iscritto al registro degli allevatori di avifauna, attraverso l’utilizzo di strumenti artigianali alterava illegalmente i sigilli da apporre agli esemplari allevati applicandoli agli esemplari catturati in natura con mezzi illegali quali reti, trappole ecc.

tagl2L’applicazione dell’anello identificativo, procurava la rottura del tarso della zampa dell’uccello cagionando allo stesso  indicibili sofferenze fisiche.

I militari procederanno anche nelle prossime settimane al pattugliamento dell’areale bresciano ai fini della prevenzione e repressione del fenomeno del bracconaggio per la salvaguardia delle specie di avifauna in pericolo di estinzione.


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