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Operazione “Lifting”: truccavano i chilometri delle auto in vendita. La Polizia Stradale denuncia due imprenditori

lunedì, 18 luglio 2016

Sondrio – Operazione “Lifting” della Polizia Stradale di Sondrio, indagate due persone, marito e moglie di Bormio (Sondrio). L’accusa è truffa aggravata e continuata. Toglievano chilometri alle auto usate prima di venderle: sono finiti nei guai..

Polizia di Sondrio

Il comandante della Polizia Stradale di Sondrio, Commissario Capo Gabriele Biasini, ha coordinato l’indagine iniziata due anni fa e conclusa nelle scorse ore. L’inchiesta della Polizia stradale di Sondrio, coordinata dal Pm Puricelli, ha portato alla denuncia per truffa dei due soci di una società dell’Alta Valtellina che si occupa di compravendita di auto usate.  L’attività investigativa iniziata nel 2014 è partita da controlli di routine sull’attività della società dell’Alta Valtellina, in particolare risultava un notevole sovrapprezzo sul veicolo usato, comprato da una società di noleggio e venduto a privati. Grazie ai documenti ufficiali forniti dall’autonoleggio operante nella zona di Scandicci (Firenze) la Polizia Stradale ha messo  a confronto i chilometraggi al momento dell’acquisto e quelli dopo la vendita portandoli come prove ufficiali utili alle indagini. Sono state controllati 36 veicoli, a 28 di questi sono stati riscontrati i chilometraggi taroccati. Secondo quanto accertato venivano tolti chilometri e in un caso a un Suv sono stati tolti 80mila chilometri. Infatti il Suv aveva percorso 132mila chilometri, nella vendita figurava però solo 52mila.

L’operazione “Lifting” ha permesso di accertare che la società abbassava i chilometri delle auto prima appartenute a privati e poi poste in vendita. Le indagini della sezione di polizia giudiziaria della Stradale sono partite a dicembre del 2014 dopo un controllo di routine che aveva fatto scattare il campanello di allarme: gli inquirenti hanno scoperto notevoli differenze tra il guadagno ottenuto dalla società nella vendita di usati appartenuti a privati rispetto a quello che avevano, invece, quando vendevano veicoli acquistate da società.

Le vittime di questa truffa sono ben 28, pari al numero della auto che sono state truccate. Da qui il nome dell’operazione – denominata “lifting”, per il modus operandi della società valtellinese. Tutti le vittime delle truffa hanno presentato querela nei confronti dei due imprenditori.


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