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Operazione “Jackal”, due arresti della Squadra Mobile di Trento. Rapina e lesioni personali le accuse

venerdì, 10 febbraio 2017

Trento – Due giovani sono stati arresti dalla Polizia di Stato di Trento, perché ritenuti responsabili di rapina e lesioni personali. Nel corso della operazione scattata alle prime luci dell’altro ieri, la Squadra Mobile di Trento, diretta dal vice questore aggiunto Salvatore Ascione (nella foto a lato), oltre ai due arresti, ha sequestrato numerosi oggetti provenienti da diversi furti avvenuti nel corso del 2016.Ascione - Trento

Questo è il primo risultato dell’operazione “Jackal”, per la quale il Gip di Trento, su richiesta del Pm Davide Ognibene, ha emesso due ordinanze di custodia cautelare, di cui una in carcere e l’altra agli arresti domiciliari, nei confronti di due giovani di un trentino di 22 e di un romeno di 19 anni.

Durante l’esecuzione delle custodie cautelari gli investigatori hanno rinvenuto un importante numero di oggetti provenienti da furti in appartamento e garage, avvenuti, prevalentemente, in provincia di Trento.

L’indagine ha preso spunto dalla prima denuncia a metà novembre 2016, di un giovane trentino che era stato rapinato di 1.100 euro. Dal racconto emerse che durante la rapina, la vittima venne minacciata con un grosso coltello e una mazza e colpita con un pugno al viso. I sanitari diagnosticarono una prognosi di 30 giorni per frattura composta alla mandibola.

Uno dei due poi si rese protagonista di altre due rapine avvenute il 10 e 17 novembre 2016, a Trento, ai danni di due giovani. ”Questa ennesima operazione – commenta il capo della Squadra Mobile, Salvatore Ascione – va iscritta nel solco tracciato dal questore D’Ambrosio, di azioni volte a colpire in modo efficace e diretto le persone che si rendono autori di gravi delitti nei confronti della comunità trentina. Gli arresti di questi giorni dimostrano il proficuo lavoro svolto giornalmente dalla Squadra Mobile, non solo teso a combattere qualsiasi forma di devianza, ma soprattutto volto a far crescere nei cittadini la consapevolezza dell’impegno costante che la Polizia di Stato dedica ai cittadini trentini”.


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