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Operazione “Il Gatto e la Volpe”, due arresti dei carabinieri per rapina a Mezzolombardo e Rovereto

sabato, 28 febbraio 2015

Mezzolombardo – I carabinieri hanno arrestato per rapina a Mezzolombardo due persone. I due rapinatori arrestati in flagranza di reato per aver messo a segno una rapina all’Eurospin di Mezzolombardo (Trento), sono oggi stati raggiunti, mentre si trovavano in carcere, da una ulteriore ordinanza di custodia cautelare per aver perpetrato anche la rapina presso il negozio isola dei tesori di Rovereto avvenuta il 12 gennaio.

I fatti:  i due rapinatori, Astro Guido, classe 1974 nato a Caserta ma residente ad Arco, pluripregiudicato per vari reati contro il patrimonio e il suo complice e “palo” Faustin Christian classe 1977 nato a Bolzano ma residente a Riva del Garda, in orario di  chiusura si presentavano nelle vicinanze dell’Eurospin di Mezzolombardo.Astro Guido

Mentre quest’ultimo attendeva nell’auto, un VW New Beetle di colore blu elettrico, il complice indossato il passamontagna faceva ingresso nello “store” e impugnando una pistola si faceva consegnare l’incasso dalle commesse e nell’occasione esplodeva un colpo rivelando che l’arma era una pistola a salve. Immediatamente i due si allontanavano dalla zona destando però il sospetto di un cittadino che segnalava all’arma locale un parziale di targa.

L’immediata osmosi operativa tra il Comando Provinciale e le Compagnie distaccate sul territorio ha permesso di individuare subito il veicolo e quindi allertare il personale del Nucleo Operativo di Rovereto che già stava da tempo sulle tracce dei due monitorandone i movimenti di procedere all’arresto in flagranza.

Attività che si è compiuta con la collaborazione dell’Aliquota Radiomobile di Riva del Garda che fermava dapprima il veicolo con solo un uomo a bordo e successivamente con il diretto intervento del Nucleo Operativo della città della Quercia che conosceva il nascondiglio del secondo rapinatore, presso una struttura alberghiera di Riva del Garda.

I due si erano già spartiti il “malloppo” che in complesso ammontava ad oltre 5mila euro e a seguito di accurata perquisizione del veicolo veniva Faustin Christianrinvenuta nascosta all’interno del vano motore dell’auto usata per la fuga, l’arma a salve avvolta nel passamontagna utilizzati per la rapina.

RAPINA AL NEGOZIO ISOLA DI ROVERETO

I due pregiudicati sono stati ritenuti colpevoli anche della rapina ai danni del negozio isola dei tesori di Rovereto avvenuta il 12 gennaio scorso. In quella occasione nel tardo pomeriggio i due uomini, dapprima  si erano procurati uno scooterone di grossa cilindrata rubandolo dal parcheggio della stazione ferroviaria di “Mori Stazione” per poi dirigersi verso il negozio sito in corrispondenza della rotatoria che unisce via Craffonara con via Cavour.

Anche in questo caso un uomo, travisato con passamontagna faceva ingresso poco prima dell’orario di chiusura e con la minaccia di una pistola si faceva consegnare l’incasso, in quell’occasione di 950 euro.

Si dileguava a bordo del veicolo rubato la cui targa veniva fornita dalla commessa del negozio. Da quell’episodio iniziavano le indagini degli uomini del Nucleo Operativo di Rovereto che meticolosamente  hanno ricostruito l’accaduto. Talchè veniva dato corso a attività tecniche d’indagine, una volta avute le prime certezze su chi fossero gli autori della prima rapina fino a giungere alla commissione della rapina di Mezzolombardo che ha fatto accelerare l’indagine. Ulteriori attività d’indagine sono tuttora in corso per accertare eventuali responsabilità su fatti analoghi accaduti sia in Provincia che nelle zone limitrofe.

 gatto e volpa


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