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Operazione Camaleonte: i carabinieri di Trento e di Borgo Valsugana hanno arrestato cinque persone. Sequestrati 170 chili di hashish

mercoledì, 27 maggio 2015

Trento – I carabinieri del Reparto Operativo Nucleo Investigativo e della Compagnia di Borgo Valsugana hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale, su richiesta della DDA di Trento, che ha concordato le relative risultanze investigative, nei confronti di 9 persone, di cui 5 ordini di custodia in carcere e gli altri provvedimenti cautelari (1 obbligo  di dimora e 1 divieto dimora).arresti operazione Camaleonte

Tutti relativi a soggetti nord africani, dimoranti nelle province di Trento, Varese e Milano che, a vario titolo, avevano costituito un’associazione finalizzata al traffico internazionale, allo spaccio e alla detenzione di stupefacenti.

L’associazione a delinquere operava fra Marocco, Spagna e Italia Settentrionale. Gli investigatori dell’aliquota operativa di Borgo Valsugana e del nucleo investigativo provinciale hanno sgominato un’associazione che importava grossi quantitativi di sostanze stupefacenti.

Sono stati sequestrati 120 chili di hashish, 170 grammi di cocaina più alcune dosi di marijuana per un valore complessivo sulla piazza che sfiora il milione di euro. Nove le persone finite nei guai, di cui cinque eseguiti ieri su ordinanza di custodia cautelare firmata dal Gip Claudia Miori su richiesta del Procuratore generale Giuseppe Amato e del Pm Davide Ognibene. Sono finiti in cella cinque maghrebini (nelle foto), che acquistavano la droga nella zona del Milanese per poi rivenderla a Trento e in Valsugana.

L’indagine era partita nell’agosto del 2014 ed è stata portata avanti in collaborazione con il comando dei carabinieri di Trento e il nucleo carabinieri investigativi di Borgo Valsugana.


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