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Operazione “Caffé espresso” in Valsugana: l’indagine dei carabinieri e tutti gli arrestati

martedì, 14 marzo 2017

Pergine Valsugana – Indagine “Caffé Espresso”, smantellato un pericoloso sodalizio criminale multietnico dedito al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti e associazione armata. Oggi - alle prime ore del mattino –  i militari della Compagnia carabinieri di Borgo Valsugana (Trento), con adeguato ausilio tecnico di unità cinofile dei carabinieri di Laives (Bolzano) e Torreglia (Padova) e supportata e rinforzata dal Comandi Provinciali di Trento e di Cosenza, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di 18 soggetti, elaborata al termine dell’indagine antidroga denominata “Caffè Espresso”.carabinieri borgo 02

L’indagine è stata condotta dal N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri di Borgo Valsugana e coordinata dal Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il tribunale di Trento, Davide Ognibene. L’area di interesse è la Valsugana.

Il Gip del Tribunale di Trento, Francesco Forlenza, ha attestato la perfetta piena corrispondenza sostanziale e procedurale degli elementi riscontrati nei confronti di tutti i soggetti, ritenendoli pienamente corresponsabili delle suddette violazioni.

L’indagine è stata corroborata, negli ultimi sei mesi, da 3 arresti, sequestri di stupefacente per oltre 1.6 chili di cocaina e altri stupefacenti e da una confisca di autovettura.

“Dove ci vediamo per un caffè veloce?”, chiedevano con ricorrenza gli acquirenti: un dedalo di frasi in codice che, pian piano, è stato “decodificato”.

Specifici servizi dei militari hanno in breve evidenziato una forte compartecipazione di più soggetti all’attività illecita di spaccio di droga di vario tipo su clienti abituali nel perginese, permettendo un primo sequestro di circa 25 grammi di eroina.

carabinieri borgo 10

Operazione “Caffè Espresso”, il ringraziamento di Confcommercio Trentino a Procura e Arma dei Carabinieri
La Procura di Trento e l’Arma dei Carabinieri hanno portato a termine una importante operazione a contrasto dei fenomeni di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti nella nostra provinicia. L’operazione, chiamata “Caffè Espresso”, è salutata con approvazione da Confcommercio Trentino che, tramite il vicepresidente vicario Massimo Piffer, esprime il proprio ringraziamento alle Forze dell’ordine.

«Esprimiamo il nostro ringraziamento – dichiara il vicepresidente Massimo Piffer – alla Procura di Trento e al Comando provinciale dei Carabinieri che hanno concluso nelle ultime ore l’operazione “Caffè Espresso”. Si tratta di un segnale importante a conferma dell’attività delle Forze dell’ordine per tutelare e garantire la sicurezza del territorio trentino. Legalità e serenità, infatti, sono requisiti indispensabili per lo svolgimento delle nostre attività: la presenza sul territorio, la vigile attività di prevenzione e repressione della criminalità condotta dalle Forze dell’ordine costituiscono un importante sostegno che desideriamo sottolineare e al quale vogliamo plaudire».

VIDEO

L’OPERAZIONE

A metà luglio, nella frazione Madrano, i carabinieri della Compagnia di Borgo Valsugana intercettavano Emiliana Monti, comasca classe 1989, corriere di 520 grammi di cocaina di ottima qualità da Brescia al “gruppo” di Pergine Valsugana: fu arrestata in qualità di corriere.Arresti

Ai fuochi di Ferragosto veniva tratto in arresto Luca Casagrande, nato il 4.4.1994 a Trento ed ivi residente, assieme alla fidanzata Giulia Mayregger, nata il 9.7.1993 a Trento, che a bordo di un’autovettura Citroen C2 venivano trovati in possesso di circa 1 chilo di cocaina in panetti più altri stupefacenti, appena acquistati a Brescia per smistarli ad alcuni affiliati al sodalizio criminoso incaricati poi dello spaccio al dettaglio. Dai primi sequestri di denaro si risaliva così ai fornitori, lungo il “percorso” Western Union, sino ad albanesi un tempo perginesi ed ora trapiantati a Brescia.

Da un largo-raggio di circa 50 attività tecniche in contemporanea, ne sono state enucleate una ventina che si stagliavano nettamente sulle altre: con la scrematura finale si arriva agli odierni catturandi.

Da fine agosto a dicembre 2016 gli affiliati hanno “impanato” il mercato: i carabinieri, diretti nelle loro osservazioni dal Pm Davide Ognibene, hanno monitorato minuziosamente la vendita al dettaglio, notando come ogni soggetto avesse un “giro” medio di circa 20 grammi-giorno.

A metà dicembre 2016, in due giorni, i Carabinieri di Borgo Valsugana intercettavano due consegne al dettaglio, sequestrando ben 22g di cocaina pronta all’uso.

Il 13 marzo 2017 mattina, le operazioni scattano alle 4.15 squadre attestate a Pergine iniziano le perquisizioni e, a seguire, gli accompagnamenti alle varie carceri del Nord Italia (Voghera, Bergamo, Brescia, Mantova, Pavia e Verona), con l’eccezione di Idotta che, dimorante nel cosentino Mongrassano, viene associato a quelle di Paola.

Contestualmente, a controprova della fondatezza assoluta dell’indagine e delle precise Ordinanze, si rinvengono 12 grammi circa di marijuana e 10 grammi circa di cocaina, assieme alle attrezzature per dosaggio e confezionamento dello stupefacente per lo smercio al dettaglio, nonché due repliche di pistole, una Colt M1 ed una Beretta 92/SB privata del tappo rosso, perfette alla vista in tutti i dettagli.

I destinatari dei Provvedimenti:
1. Osma Saimir, Nato In Albania il 31/08/1982, In Italia S.F.D., già dimorante in Brescia, detenuto nel carcere di Gardolo, Trento;
2. Osma Bled, Nato A Kavaje (Albania) 09.03.1972, Residente in Pergine Valsugana;
3. Casagrande Luca, Nato A Trento Il 04.04.1994, Residente in Pergine Valsugana, detenuto presso il carcere di Gardolo, Trento;
4. Hasani Dardan, Nato In Albania Il 10.08.1989, In Italia S.F.D,;
5. Mayregger Giulia, Nata A Trento Il 09.07.1993, Residente In Lavis (Trento), già ristretta agli Arresti Domiciliari per altra causa;
6. Zedda Andrea, Nato A Nuoro Il 26.08.1995, Residente In Pergine Valsugana, domiciliato a Zambana (Trento);
7. Cebotar Nicolae, Nato A Straseni (Repubblica Di Moldavia) Il 03.09.1997, residente a Pergine Valsugana;
arresti borgo 208. Miraj Armando, Nato A Lezhe (Albania) Il 23.06.1988, In Italia S.F.D. –Attualmente dovrebbe Esser All’estero; verrà’emesso un provvedimento di ricerca internazionale;
9. De Maria Antonio, Detto “Tonino”, Nato A Napoli L’11.06.1956, Già Domiciliato In Pergine Valsugana; S.F.D;
10. Idotta Federico, Nato A Reggio Calabria Il 21.02.1992, di Levico Terme (Trento), domiciliato A Mongrassano (Cosenza);
11. Fetahu Enrik, Nato In Albania Il 03.06.1984, Residente In Pergine Valsugana;
12. D’agostino Lorenzo, Nato A Borgo Valsugana il 23.12.1995, residente a Levico Terme attualmente domiciliato a Grigno;
13. Keci Gentian (Alias Ziu Amarildo), Nato In Albania Il 12.02.1978, In Italia S.F.D., già catturando per altra causa, Probabilmente anch’egli all’estero; verrà emesso provvedimento di ricerca internazionale;
arresti borgo 1014. Sinani Abduljatif, Nato A Cajle (Repubblica Di Macedonia) Il 13.10.1978, Residente In Pergine Valsugana;
15. Koni Zamir, Nato In Albania L’08.04.1977, Residente a Pergine Valsugana;
16. Koni Mariglen, Nato A Rroghozin (Albania) L’01.03.1992, Residente a Pergine Valsugana;
17. Marchel Filippo, Nato A Trento Il 16.08.1996, ivi Residente;
18. Hannachi Fahmi, Nato In Tunisia Il 21.07.1988, Residente in Trento,allo stato irreperibile.

Tutti rintracciati e assicurati alla giustizia, ad eccezione di uno che allo stato è irreperibile e di altri due, attualmente all’estero, per i quali si è già richiesto l’internalizzazione del provvedimento.


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