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Operazione bancomat, i carabinieri di Desenzano del Garda denunciano due truffatori

sabato, 3 settembre 2016

Desenzano del Garda – Operazione “Bancomat senza P.I.N.”. Nella rete dei carabinieri della stazione di Desenzano del Garda sono finiti due soggetti ritenuti responsabili di truffe a danno di anziani.

Carabinieri - foto nuova10

Avevano probabilmente scambiato l’abitazione di alcuni anziani del Basso Garda per una banca, con tanto di sportello bancomat, ma per il quale non era necessario il P.I.N., i due truffatori che dal dicembre del 2015 avevano ripetutamente effettuato prelievi di contante dalle indifese vittime.

A seguito dell’indagine svolta dai militati di Desenzano del Garda, sotto la guida del suo Comandante, sono stati identificati e denunciati due soggetti, un 20enne ed un 37enne, entrambi della zona, che con i soliti pretesti dell’installazione dei rilevatori di gas, bollette da controllare, tasse non pagate ed altre scuse simili, arrivando anche alle minacce quando la capacità di circuire le vittime non bastava, per mesi avevano approfittato della assoluta buona fede delle persone offese.

A seguito delle segnalazioni ricevute dal Comandante della Stazione sull’attività svolta in zona da parte dei truffatori, sono state attivate le indagini ed individuate le possibili vittime. Dagli accertamenti svolti è emerso che gli anziani, dal mese di dicembre 2015 sino alla fine di agosto 2016, hanno erogato denaro contante ed assegni bancari per diverse migliaia di Euro ai loro raggiratori (cifra che potrebbe raggiungere quasi i 100.000 Euro).

Bastava una telefonata da parte dei soggetti agli anziani presi di mira – sempre gli stessi, avendo conquistato la loro fiducia, purtroppo malriposta – per prendere un appuntamento a casa loro e, con diversi pretesti, si facevano predisporre e poi consegnare ingenti somme di denaro. Le persone offese provvedevano quindi ad effettuare i prelievi del contante presso gli sportelli bancomat e, successivamente, il denaro veniva affidato nelle mani dei truffatori.

Il comandante della stazione di Desenzano, mentre faceva visita ad una potenziale vittima, sentendo una telefonata che lo ha insospettito, capendo che da lì a breve i truffatori sarebbero passati a “prelevare” il contante, con l’ausilio del suo vice, attendeva nei pressi dell’abitazione interessata sino all’arrivo dei due soggetti, che sono stati prontamente bloccati, uno all’uscita della casa, con in tasca i soldi appena ricevuti, ed il secondo, a pochi metri, che aspettava in auto il complice.

Si presume che altre siano le vittime del losco giro, per cui si invita chiunque riconosca tale modus operandi a sporgere denuncia presso i comandi più vicini, specificando di interessare il comando stazione carabinieri di Desenzano del Garda.


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