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Operazione anti terrorismo in Alto Adige: scarcerati due iracheni dal Gip di Trento

martedì, 17 novembre 2015

Trento – Scarcerati due presunti terroristi arrestati una settimana fa in Alto Adige. Dopo gli interrogatori di garanzia il Gip di Trento ha deciso per la scarcerazione.

Il Gip di Trento Francesco Forlenza ha infatti accolto le richieste della Procura che aveva ipotizzato il reato di associazione a delinquere finalizzata al terrorismo e ha confermato il carcere per dodici dei 17 presunti terroristi arrestati in Alto Adige su ordinanza del Gip di Roma. Oltre mille pagine di ordinanza che la Procura di Trenttribunale-2o, con il Procuratore capo Roberto Amato e l’ufficio del Gip,  si sono letti da venerdì scorso, quando il giudice della Capitale aveva emesso l’ordinanza di arresto, per poi dichiarare la propria incompetenza. L’inchiesta è quindi stata affidata a Trento, competente anche per reati di terrorismo anche per l’Alto Adige.

La Procura di Trento, dopo aver studiato gli incartamenti, ha rivisto il quadro accusatorio per alcuni indagati, chiedendo la misura cautelare solo per 12 degli arrestati.

Tra coloro cui è stata confermata la misura cautelare, il capo della banda di Merano – il curdo Abdul Rahman Nauroz – che secondo l’accusa prendeva ordini da mullah Krekar, in carcere in Norvegia. Quasi tutti gli arrestati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.


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