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Omicidio Raccagni: i carabinieri del Comando provinciale di Brescia e la polizia albanese catturano latitante

mercoledì, 1 aprile 2015

Pontoglio – Altra cattura per l’omicidio di Pietro Raccagni. Nella giornata del 27 marzo la Polizia di Kavaja (Albania) ha proceduto all’arresto del latitante Cullhaj Ergren, 28enne. L’operazione  è avvenuta a seguito di indagini condotte dal Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri Reparto Operativo – Nucleo Investigativo di Brescia e sostenute da personale del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP) della Direzione Centrale della Polizia Criminale con un costante raccordo info-operativo con il collaterale organismo Interpol di Tirana. (Nella foto il manifesto esposto a Pontoglio).Omicidio Raccagni

Il Cullhaj, rifugiatosi in patria, era ricercato in campo internazionale poiché colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 16 gennaio 2015 dal Gip presso il Tribunale di Brescia per i reati di omicidio, sequestro di persona e lesioni gravi.

L’albanese era componente, ancora in libertà, di una banda di malviventi, suoi connazionali, operanti nel bresciano e nel bergamasco responsabili di furti e “rapine in villa”, ed è uno degli autori materiali della rapina nella villetta di Pietro Raccagni, perpetrata l’8 luglio 2014 a Pontoglio (Brescia).

A seguito della quale, il commerciante è deceduto per le lesioni riportate durante l’aggressione, dopo 11 giorni di agonia.

ALTRO BLITZ DEI CARABINIERI

I militari della stazione carabinieri di Vobarno (Brescia) hanno arrestato in flagranza per il reato di furto aggravato in concorso A.M. E., del Benin classe 1968, pregiudicato per reati contro la persona e il patrimonio, disoccupato, regolare sul territorio nazionale e H. A., tunisino 1967, pregiudicato per reati contro la persona, disoccupato, regolare sul territorio nazionale, entrambi di fatto senza fissa dimora nello Stato Italiano.

In particolare gli operanti corso servizio perlustrativo fermavano e controllavano i prevenuti mentre stavano asportando numerosa merce tra cui elettrodomestici, dall’isola ecologica comunale sita in Salo’ (Brescia) via Enrico Fermi della Frazione Cunettone – in gestione all’azienda Gardauno S.p.a. Seguito perquisizione personale operata d’iniziativa i militari rinvenivano nella disponibilita’ dei due numerosi piccoli elettrodomestici, poco prima trafugati. Gli arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza di questo comando. Nel corso del rito direttissimo gli arresti sono stati convalidati e l’udienza rinviata poiché i legali dei due hanno richiesto i termini per la difesa.


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