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Omicidio Pergine Ricostruito l’arresto di Marco Quarta, accusato dell’omicidio della moglie Carmela Morlino

venerdì, 20 marzo 2015

Pergine – Ricostruita la latitanza di Marco Quarta, accusato dell’omicidio di Carmela Morlino. I carabinieri del comando provinciale di Trento hanno tracciato un quadro sull’attività investigativa e come è stato arrestato il 40enne.

Alle 19 di ieri, a Rovigo nei pressi del Centro Commerciale “La Fattoria”, si è conclusa la fuga di Marco Quarta, da giorni ricercato per l’efferato omicidio della moglie Carmela Morlino, avvenuto la sera del 12 marzo 2015 a Pergine Valsugana, nella frazione di Zivignago.Dacia di Quarta

L’uomo è stato bloccato dai carabinieri che, a seguito di una precisa segnalazione di una cittadina che poco prima, a conoscenza della vicenda criminosa ampiamente diffusa di media a livello nazionale, aveva notato l’autovettura Dacia Duster di proprietà di Marco Quarta mentre sfrecciava lungo la statale 16 con direzione Ferrara–Rovigo, si sono appostati lungo il perimetro del centro commerciale e dopo aver avuto la certezza della presenza dell’uomo e la corrispondenza alla descrizione diramata, l’hanno bloccato.

Marco Quarta non ha opposto resistenza ed è stato accompagnato presso la caserma di Rovigo ove i carabinieri del posto, unitamente ai colleghi del comando Provinciale di Trento, impegnati nell’attività d’indagine e di ricerca, hanno notificato il provvedimento restrittivo, emesso in data 16 marzo 2015 dal Tribunale di Trento Gip, dottoressa Claudia Miori su richiesta della Procura di Trento – Procuratore dottor Giuseppe Amato e Pm, dottor Carmine Russo, provvedendo all’accompagnamento dell’arrestato presso il carcere di Rovigo.

L’arresto di Marco Quarta è avvenuto a conclusione di un’incessante attività di ricerca, posta in essere
nell’immediatezza della scoperta del fatto criminoso, concretizzatasi in tutta una serie di accertamenti investigativi e documentali effettuati nei confronti dell’autore del reato finalizzati ad individuare i suoi pregressi movimenti e le sue possibili mosse.

E’ stato riscontrato che Marco Quarta aveva effettuato acquisti finalizzati a garantirsi la possibilità di nascondersi e sopravvivere autonomamente, verificato l’acquisto di alimentari in scatola, scarponi da montagna, elementi che lasciavano presagire che lo stesso – appassionato di “sopravvivenza” – si fosse nascosto nei boschi della zona o presso altre aree del territorio nazionale.

Al riguardo, in questi giorni, oltre ad allertare le varie forze di polizia in ambito nazionale ed internazionale con ricerche specifiche nei luoghi ritenuti d’interesse per il catturando, sono state approfondite le varie segnalazione di avvistamenti avvenute nelle più disparate parti del territorio nazionale, Merano, Folgaria, Civita Castellana, Salerno, Pisa, Venezia, Ferrara, Parma, Castel Bolognese quest’ultima località oggetto dell’avvistamento certo essendo stata ripreso il passaggio dell’autovettura del Marco Quarta da un sistema di videosorveglianza cittadino che ne ha immortalato il passaggio alle 7.40 di domenica 15 marzo 2015.


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