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Odontoiatra denunciato dai carabinieri per esercizio abusivo della professione: sequestrato lo studio

venerdì, 1 dicembre 2017

Brescia – I Carabinieri della Compagnia di Brescia unitamente al Nucleo Antisofisticazione e Sanità a seguito di una denuncia per lesioni colpose hanno effettuato il controllo di uno studio odontoiatrico di Brescia accertando gravi irregolarità nella gestione dell’attività medica, avviata negli anni settanta da bresciano settantenne, risultato sprovvisto di idoneo titolo di studio e iscrizione all’albo professionale, che esercitava unitamente al figlio, odontoiatra cinquantenne, regolarmente abilitato.

carabinieri largeI controlli hanno portato alla luce che lo studio sarebbe stato avviato in assenza di autorizzazione, in violazione dell’art. 193 del testo unico leggi sanitarie e che all’interno dello stesso sarebbero state utilizzate apparecchiature radiografiche senza l’obbligatoria comunicazione alle autorità preposte al controllo, in violazione dell’art. 22 del decreto legislativo n. 230/1995 “Omessa comunicazione detenzione sorgente radiografica”, oltre a gravi irregolarità in materia di protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti connesse ad esposizioni mediche, in violazione dell’art. 8 del decreto legislativo n. 187/2000.

In considerazione di quanto accertato,  entrambi  i responsabili dello studio dentistico sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica Tribunale di Brescia poiché ritenuti responsabili dei reati sopra indicati, il settantenne è accusato anche di esercizio abusivo di una professione ai sensi dell’art. 348 c.p..

Al termine dei controlli i militari dell’Arma hanno proceduto al sequestro di tutta la struttura contenente apparecchiature mediche per un valore complessivo di oltre 150mila euro.


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