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Nubifragi e frane in Cadore e Val di Fassa: tre turisti morti, chiuse le statali Alemagna e Passo San Pellegrino

mercoledì, 5 agosto 2015

Cortina – Una notte di lavoro per vigili del fuoco dopo la la bomba d’acqua che ha provocato frane in Cadore, e la chiusura della Alemagna. L’ondata di maltempo ha colpito ieri sera la zona del Cadore, in particolare Cortina, San Vito, Auronzo, Borca e la Valle del Boite. Nella notte è stato trovato anche il cadavere di un uomo, probabilmente si tratta del turista polacco disperso da ieri sera e poco fa un ciclista a San Vito del Cadore e di una giovane che mancava all’appello e che risultavano dispersi da ieri sera. Oggi ci sarà l’identificazione. Il bilancio: tre auto sono state travolte dalla frana che ha interessato San Vito di Cadore.

Inoltre si registrano frane cadute in tutto il Cadore, alberi sradicati, torrenti esondati. In tutta la zona, a Peaio ma anche ad Auronzo si registrano smottamenti, una frana si è staccata dal costone della montagna che sovrasta San Vito e ha provocato la chiusura della statale Alemagna. In mattinata stanno lavorando i tecnici per i ripristino della viabilità, Cortina è raggiungibile solo da Misurina.Misurina Vigili del fuoco 10

Invece in Trentino è temporaneamente chiusa per uno smottamento al chilometro 5  la statale 346 tra il Passo San Pellegrino, che per il momento non transitabile.


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