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Notte di lavoro del Soccorso Alpino Trentino in Lagorai per un giovane rimasto ferito

lunedì, 21 luglio 2014

Monte Tauro – Una notte di lavoro per il Soccorso Alpino del Trentino. Poco prima della mezzanotte, la Zona operativa Valsugana-Tesino del Soccorso alpino trentino è intervenuta in Lagorai, sul Monte Tauro, per prestare soccorso a un giovane escursionista, 25enne di Belluno, che si era perso in un canalone, riportando anche un trauma a una caviglia.

IL LUOGO

Il giovane, ieri alle 22, insieme a un’amica coetanea di Trento, era partito con l’intenzione di raggiungere il bivacco Argentino. Poco dopo la partenza, però, i due amici si sono accorti di avere dimenticato i propri cellulari in auto. ll giovane è così tornato indietro per recuperare gli apparecchi telefonici, mentre l’amica ha proseguito, rimanendo d’accordo che si sarebbero ricongiunti al bivacco. Il 25enne però non era attrezzato ed era sprovviso anche di lampada frontale. Affrontando al buio il tragitto, ha perso l’orientamento, ritrovandosi in un canalone, quando all’improvviso ha messo un piede in fallo, riportando un trauma alla caviglia, non riuscendo più a camminare.

L’ALLARME 

A quel punto, quasi prima di mezzanotte, ha chiamato i soccorsi, telefonando al 118. La zona operativa Valsugana-Tesino, di concerto con la Centrale operativa di Trentino emergenza, ha inviato sul posto due squadre di tecnici del soccorso alpino.
La prima squadra di tecnici ha cercato di mettersi in contatto telefonico con il giovane, il quale però non ha saputo dare indicazioni su dove si trovasse, così ha iniziato le ricerche, alla luce delle torce, con le poche informazioni in possesso. La seconda squadra di soccorritori si è recata invece al Bivacco Argentina per recuperare la ragazza.
I tecnici del Soccorso alpino, grazie alla profonda conoscenza del territorio, hanno rintracciato il giovane, il quale, una volta raggiunto, è stato stabilizzato e caricato su una barella portantina. Sempre alla luce delle torce i soccorritori hanno quindi trasportato l’infortunato a valle, dove si trovava l’amica ad attenderlo. L’intervento di soccorso si è concluso alle 4.


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