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Non poteva tornare in Italia: la Polizia di Trento arresta tunisino pregiudicato. Condannato a 10 mesi

lunedì, 3 luglio 2017

Trento – Continuano le attività di prevenzione e repressione dei reati disposte dal Questore Massimo D’Ambrosio in Piazza Dante e centro cittadino.

Ieri pomeriggio la Squadra Volante ha arrestato un cittadino tunisino del 1992, pregiudicato, per violazione del divieto di reingresso nel territorio italiano. Il tunisino, individuato in centro dagli Agenti, ha tentato di far perdere le proprie tracce cercando, dopo una breve fuga, di confondersi tra altri extracomunitari in piazza Dante. Il personale della Polizia di Stato, però, dopo un attento controllo lo ha ritracciato all’interno di uno dei bidoni predisposti alla raccolta di materiale cartaceo, collocato nella zona retrostante il palazzo della Regione. Una volta bloccato gli Agenti, svolti gli opportuni accertamenti, hanno scoperto che l’uomo aveva tentato di sottrarsi al controllo perché già stato espulso, nel dicembre del 2016, mediante imbarco su di un volo diretto in Tunisia. Nonostante il divieto di ritorno, K.E. era riuscito nuovamente a rientrare nel territorio dello Stato e per tale motivo è stato arrestato. Questa mattina a seguito del processo il predetto è stato condannato a 10 mesi di reclusione e associato alle locali carceri.

Questo ennesimo arresto - commenta il Capo della Squadra Mobile, Salvatore Ascioneconferma la bontà dell’apparato di sicurezza predisposto dal Questore D’Ambrosio volto a stroncare qualsiasi forma di devianza nei parchi e nel centro della città di Trento”.


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