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Niardo: sconto di pena al giovane marocchino accusato di terrorismo internazionale

sabato, 8 marzo 2014

Niardo –  Resta in carcere, ma vi rimarrà otto mesi in meno Jarmoune Mohamed, ventenne, marocchino, residente a Niardo. La Corte d’Appello ha scontato la pena per il giovane marocchino, accusato di terrorismo. Ora Jarmoune che è rinchiuso nel carcere di Brescia dovrà trascorrere dietro le sbarre 4 anni e 8 mesi, di cui quasi due già scontati. Il blitz della Digos di Brescia era stato fulmineo: Jarmoune Mohamed, venne arrestato il 15 marzo 2012 dalla Digos con l’accusa di addestramento alla preparazione di armi e esplosivi con finalità di terrorismo e istigazione all’odio razziale. Il 16 giugno scorso è stato condannato a 5 anni e 6 mesi. Jarmoune finì in manette dopo mesi di pedinamenti, all’apparenza bravo ragazzo integrato, in rete invece secondo gli agenti della Digos di Brescia fomentatore del martirio contro gli infedeli nel nome della Jihad e ideatore di un futuro attentato alla sinagoga in via Guastalla a Milano. Adesso la sentenza di secondo grado gli ha ridotto di otto mesi la pena.

 


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