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Nel Bresciano un arresto per furto nella scuola elementare

mercoledì, 17 settembre 2014

Ghedi - Nelle prime ore della scorsa mattina a seguito di una segnalazione giunta presso la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Verolanuova sul numero di emergenza “112”, una pattuglia dei Carabinieri è intervenuta nel comune di Ghedi presso la scuola elementare “Emilio Rinaldi” situata in quella via Garibaldi, poiché una persona era stata vista scavalcare la recinzione dell’istituto entrando all’interno dell’edificio.CARABINIERI LARGE

Da un controllo esterno dello stabile i militari hanno potuto costatare che effettivamente vi era una finestra aperta con chiari segni d’effrazione, rinvenendo a terra una spranga in ferro, usata per forzare la finestra, ed una borsa contenente un monitor da computer marca “Samsung”.

Dopo un breve appostamento in posizione defilata i Carabinieri hanno sorpreso un ragazzo uscire dalla stessa finestra. Inutile il tentativo di fuga.

Il ragazzo, di origini marocchine e da poco diciottenne, veniva bloccato dopo pochi metri ed a seguito di perquisizione personale trovato in possesso di un taglierino e di materiale didattico (riposto in alcune borse gettate a terra durante il tentativo di fuga).

Il successivo sopralluogo all’interno dell’istituto scolastico consentiva di accertare il danneggiamento di due porte interne e di otto armadietti metallici.

Il ragazzo tratto in arresto per furto aggravato e su disposizione dell’A.G. veniva condotto presso la propria abitazione in attesa dell’udienza di convalida e successivo giudizio direttissimo fissato per la presso il Tribunale di Brescia, che convalidava l’arresto e disponeva l’immediata liberazione. Successivamente su concorde richiesta delle parti il giudice applicava la pena di mesi otto di reclusione e 200 euro di multa, pena sospesa.


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