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Nel Bresciano scoperto dai carabinieri laboratorio cinese che sfruttava clandestini. Due arresti

sabato, 18 febbraio 2017

Carpenedolo – Contrasto al lavoro sommerso: i carabinieri arrestano due imprenditori cinesi che sfruttavano connazionali, alcuni dei quali clandestini.  Elevate sanzioni per circa 75mila euro. Operazione dei militari della stazione di Carpenedolo (Brescia) che, coadiuvati dai colleghi del Nucleo Ispettorato Carabinieri di Brescia, nell’ambito dell’attività di contrasto al “lavoro sommerso”, nei giorni scorsi si sono recati presso un laboratorio di confezioni, gestito da due giovanissimi imprenditori cinesi. All’interno sono stati trovati 13 dipendenti, 10 dei quali sprovvisti di un regolare contratto di lavoro e 6, di età compresa tra i 54 e i 22 anni, che peraltro versavano in condizione di clandestinità.

L’OPERAZIONE
Per i titolari e scattata la denuncia per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro continuata in concorso, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e sfruttamento di manodopera clandestina. I cinesi irregolari, dopo le operazioni di identificazione, sono stati accompagnati presso la Questura di Brescia per l’emissione dei provvedimenti di competenza. Il laboratorio è stato sottoposto a sequestro unitamente alla merce stoccata, un ingente quantitativo di calze pronte per la spedizione. Elevate altresì sanzioni amministrative per circa 75mila euro, con contestuale sospensione dell’attività imprenditoriale.  I militari hanno allertato il personale dell’A.T.S. di Montichiari, intervenuti sul posto per accertare specifiche violazioni in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, essendo emerse gravi criticità di natura logistico e sanitaria per quanto concerne l’alloggiamento ed il vitto offerto ai lavoratori.

SECONDO BLITZ NEL LABORATORIO
In serata i militari, transitando davanti al medesimo laboratorio, insospettiti dal movimento anomalo di alcuni cittadini cinesi, sono entrati nuovamente nella struttura sorprendendo altri 5 cinesi intenti a lavorare unitamente ai due giovanissimi imprenditori, un ragazzo di 20 anni ed una ragazza di 19. A questo punto per i due sono scattati gli arresti e sono stati trattenuti in camera di sicurezza in attesa della convalida, avvenuta nella giornata di ieri. Il ragazzo, a seguito di perquisizione, trovato in possesso di due grammi di eroina, è stato inoltre segnalato in Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti per uso personale. Ulteriori accertamenti sono in corso per verificare eventuali abusi edilizi relativi alla realizzazione di piccole unità abitative, adibite a dormitorio, presenti nella medesima struttura.


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