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Nel Bresciano i carabinieri smantellano banda armata. Sette persone arrestate

giovedì, 23 ottobre 2014

Brescia – Brillante operazione dei carabinieri di Brescia che hanno arrestato sette persone, quattro romeni, due albanesi e un italiano, che facevano parte di una banda armata che mieteva paura in tutto il Nord Italia. Le sette persone responsabili di associazione per delinquere finalizzata a furti aggravati ai danni di sportelli bancomat e casse continue di istituti bancari. Altri colpi messi a segno sono: di furti in abitazione, ricettazione, danneggiamento. Nella base operativa con sede nel Bresciano sono stati trovati fucili automatici Kalashnikov, due pistole e cinquecento proiettili. Recuperate anche tre autovetture rubate e uniformi appartenenti alla Polizia. L’inchiesta, avviata a marzo dai carabinieri del Nucleo Investigativo, ha portato a sette arresti. Secondo quanto ricostruito dal Procuratore capo, dai carabinieri e dal colonnello Giuseppe Spina, comandante provinciale dell’Arma a Brescia, il commando stava organizzando il sequestro di un imprenditore. In manette una banda  composta da quattro romcarabinierieni, un albanese e due italiani e la cui base operativa era all’interno di un garage ad Ospitaletto.

Il sequestro di persona i sette volevano metterlo in pratica utilizzando finte divise di Polizia. La banda avrebbe messo a
segno almeno cinque colpi tra Brescia e Bergamo e sarebbero anche responsabili di tre furti in abitazione tra il territorio bresciano e quello veneto.


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