QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad


Moena: cuoco arrestato dai carabinieri per omicidio stradale

martedì, 10 aprile 2018

Moena – Verso le ore 18 di ieri, in prossimità del centro abitato di Moena (Trento), località  “Pecè”, un giovane del posto, Mattia Sommariva, 19enne di Moena, mentre sul suo monopattino procedeva lungo la ex statale 48 in direzione del centro abitato di Moena, è stato investito da un’auto pirata il cui conducente, dopo l’impatto, anziché fermarsi a prestare i primi soccorsi all’investito, si è dato a repentina fuga. Il giovane, per le gravi lesioni riportate, è morto sul posto, nonostante siano giunti tempestivamente i soccorsi del 118.

carabinieri 1E’ stata contestualmente avviata un’immediata “caccia” all’auto investitrice da parte dei Carabinieri della locale Stazione a cui si sono aggiunti quelli della Compagnia di Cavalese, con più pattuglie, in stretta sinergia con le altre forze di polizia intervenute, ossia gli agenti della Polizia Locale di Fassa e della Polstrada di Predazzo.

Le ricerche di li a poco hanno sortito i primi positivi risultati in quanto l’auto è stata rinvenuta nel centro abitato di Moena da una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Cavalese, con gli evidenti segni sulla carrozzeria dell’avvenuto incidente.

Sono proseguite pertanto le ricerche del conducente del veicolo, anche sulla scorta degli elementi informativi contestualmente acquisti, che portano di conseguenza  al  rintraccio del responsabile dell’incidente da parte dei Carabinieri e della Polizia Locale della Val di Fassa presso un albergo di Moena, ove si era rifugiato.

L’uomo è stato condotto presso la Caserma dei Carabinieri di Moena e qui identificato per un giovane cuoco Loris Cocca di 33 anni, proveniente dalla provincia di Benevento, in Val di Fiemme per motivi di lavoro.

Sottoposto al test alcolemico l’uomo è risultato positivo all’assunzione di bevande alcoliche, facendo registrare un tasso rispettivamente  di g/l 1,57 e  g/l 1,60, nelle due prove eseguite con apparecchio alcoltest.

Sulla scorta di queste risultanze, sentito anche il magistrato di turno, D.ssa Maria Colpani, il giovane cuoco è stato dichiarato in arresto per omicidio stradale aggravato sia dalla fuga che dallo stato di ebbrezza alcoolica e tradotto presso la Casa di Circondariale di Trento, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria informata dai Carabinieri di Moena e dalla Polizia locale di Fassa, che congiuntamente hanno operato.

L’autovettura è stata sottoposta a sequestro per consentire tutti i rilievi di natura tecnico/scientifica da parte dei militari dell’Aliquota Operativa di Cavalese. La salma del giovane deceduto è stata portata presso la camera mortuaria del cimitero di Moena, per essere sottoposta ad esame autoptico disposto dalla magistratura.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136