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Minorenne rapina donna in lavanderia, i carabinieri di Manerba lo arrestano

venerdì, 21 febbraio 2014

Manerba del Garda – Nella tarda serata i militari della  Stazione Carabinieri di Manerba del Garda in collaborazione ai militari locale Nucleo Operativo, hanno arrestato in flagranza per il reato di rapina impropria un minore classe 1998, ed hanno deferito in stato di liberta’ per furto aggravato in concorso un secondo minore classe 1997, entrambi italiani. In particolare i militari venivano allertati da una signora che poco prima, mentre era occupata in una  lavanderia self – service, era stata avvicinata e distratta da un giovane mentre un altro le sottraeva con destrezza il portafoglio dalla borsa. Accortasi dell’evento la donna avrebbe cercato di fermare i giovanissimi, ma mentre uno si dava subito a repentina fuga, quello che aveva prelevato icarabinieril portafoglio veniva bloccato anche con l’aiuto di altre clienti della lavanderia. Quest’ultimo pero’ opponendo resistenza sferrava alla donna una gomitata ed alcuni calci, guadagnando poi anch’egli la fuga (integrando quindi di fatto la condotta della rapina impropria). Le immediate indagini agevolate anche dal sistema di video sorveglianza installato nell’esercizio hanno consentito di diramare le ricerche dei due minori che, una volta identificati, sono stati poco dopo rintracciati presso le rispettive abitazioni. La refurtiva veniva recuperata e restituita. Nell’episodio la donna ha riportato lesioni per “escoriazioni e policontusioni” giudicate guaribili in giorni 10 (dieci) dai sanitari dell’ Ospedale di Desenzano del Garda (BS). Il minore arrestato è stato tradotto preso il proprio domicilio ed affidato ai genitori, a disposizione dell’ A.G. competente, mentre il complice fuggito ha rimediato una denuncia a piede libero per furto aggravato in concorso. Una volta in caserma i due minori hanno confessato il reato accusandosi a vicenda su chi avesse ideato il colpo. L’arresto è stato convalidato dal Gip ed al minore sono state applicate varie prescrizioni tra cui: frequentare regolarmente la scuola, frequentare un centro diurno con l’assistenza di un educatore e non fare uso di stupefacenti. 


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