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Meningite: bambina bresciana muore. Gallera: “Attivate le procedure di verifica”

giovedì, 12 gennaio 2017

Brescia – Una bambina di cinque anni è morta giovedì mattina all’ospedale Civile di Brescia per meningite. A stroncarla è stata una forma causata dallo pneumococco, batterio non contagioso. La bambina viveva con la sua famiglia a Inzino, frazione di Gardone Valtrompia, frequentava la scuola materna ed era ricoverata al Civile da due giorni.

“Regione Lombardia e’ vicina al dolore che ha colpito la mamma e tutta la famiglia della bambina di cinque anni deceduta agli Spedali Civili di Brescia per meningite da pneumococco, che ricordo non necessita profilassi per coloro che hanno avuto contatti con il malato”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito alla morte della bimba di cinque anni, all’Ospedale Civile di Brescia per meningite da pneumococco.gallera

BAMBINA NON VACCINATA
“La diagnosi formulata per la bambina – ha spiegato Gallera – e’ di meningoencefalite da pneumococco per la quale Regione Lombardia dal 2012 propone gratuitamente il vaccino anti-pneumococcica. Purtroppo la bambina di cinque anni deceduta a Brescia non e’ risultata vaccinata contro il batterio pneumococco”.

COMMISSIONE DI VALUTAZIONE
“Ci siamo immediatamente attivati – ha concluso l’assessore – con una Commissione di valutazione delle procedure per verificare che i medici dei Civili di Brescia abbiano messo in atto tutte le procedure e azioni necessarie al fine di diagnosticare il prima possibile la malattia”.


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