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Maxioperazione antispaccio della Guardia di Finanza nel Bresciano: 33 perquisizioni, 13 ordinanze

martedì, 4 luglio 2017

Desenzano – A conclusione di un’indagine delegata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia, durata oltre due anni e mezzo, la Tenenza della Guardia di Finanza di Desenzano del Garda, con l’ausilio di militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Brescia, di un’aliquota di baschi verdi, delle unità cinofile del Gruppo di Brescia e della Compagnia di Orio al Serio, dalle prime ore dell’alba, sta eseguendo 14 provvedimenti emessi dal GIP del Tribunale di Brescia, di cui 13 restrittivi della libertà personale (12 in carcere e una ai domiciliari) e un divieto di dimora nella Provincia di Brescia, oltre a 33 perquisizioni locali e personali disposti dalla Procura inquirente.Finanza Unità Cinofila

L’attività d’indagine è stata avviata d’iniziativa dai militari della Tenenza di Desenzano del Garda insospettiti dai frequenti movimenti di numerosi soggetti extra-comunitari, per lo più cittadini nordafricani, che frequentavano assiduamente, ma senza fare acquisti, una macelleria islamica di Isorella gestita da due fratelli.

Le successive indagini delegate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia, eseguite mediante tecniche d’indagine tradizionali (pedinamenti, osservazioni ed escussione ad altre sommarie informazioni di persone informate sui fatti), nonché mediante indagini tecniche (video riprese ed intercettazioni ambientali e telefoniche), hanno confermato l’esistenza di un sodalizio criminale, composto da soggetti extracomunitari, dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle Province di Brescia, Mantova, Bergamo e Milano.

Dalle indagini eseguite è emerso l’assiduo controllo del territorio da parte dei catturandi, i quali, dopo aver scoperto le telecamere nascoste all’interno del locale cella frigo della macelleria islamica, si sono riorganizzati in altra zona della bassa provincia bresciana.
Gli elementi acquisiti tramite le osservazioni, i pedinamenti, le riprese video e le intercettazioni telefoniche sono poi stati confermati da oltre 200 avventori, tutti identificati, i quali hanno ammesso di aver acquistato, dai destinatari dei provvedimenti in corso d’esecuzione, “cocaina” (al prezzo di 40 euro per circa mezzo grammo) ed “hashish” (al prezzo di 10 euro per circa 1 grammo).

In plurime occasioni il sodalizio criminale sgominato ha spacciato, complessivamente, oltre 5 chilogrammi di cocaina e oltre 1 chilogrammo di hashish, assicurandosi un provento illecito di circa 450mila euro. L’operazione, in corso d’esecuzione nelle Province di Brescia, Mantova, Bergamo e Milano, ha richiesto l’impiego di 115 militari del Comando Provinciale di Brescia, n. 38 autovetture e tre unità cinofile.


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