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Manerba: operaio 36enne arrestato per stalking verso l’ex moglie

giovedì, 14 gennaio 2016

Manerba del Garda – I carabinieri di Manerba del Garda (Brescia) l’altra notte hanno arrestato, in flagranza di reato, un 36 enne residente in Manerba del Garda, di professione operaio, ritenuto responsabile del reato di stalking (art. 612 bis del Codice Penale).Carabinieri - foto nuova10

L’uomo, da alcuni mesi separato dalla moglie che abita a Manerba del Garda, non ha accettato la fine della relazione ed ha iniziato a porre in essere tutta una serie di vessazioni nei confronti della donna che ha denunciato i vari fatti e tra queste un’aggressione con violazione di domicilio avvenuta nel pomeriggio del 10 gennaio 2016 in Manerba del Garda.

Nell’occasione l’uomo, approfittando della disponibilità di copia delle chiavi di quella che era fino a pochi mesi fa la casa coniugale, si introduceva all’interno e venuto a contatto con la moglie l’aggrediva, schiaffeggiandola,  provocandole lesioni giudicate guaribili in alcuni gg. di prognosi.

La signora si presentava quindi in caserma a Manerba del Garda per sporgere querela ed al termine della compilazione del verbale, ritenendo che il marito potesse aggirarsi in zona,   veniva accompagnata a casa da una pattuglia dei Carabinieri che trovava in effetti l’uomo sotto casa in attesa della ex moglie.

Dopo averlo sottoposto a perquisizione, ritenendo che potesse nascondere armi, all’interno della propria autovettura veniva rinvenuto un manganello artigianale costituito da un cavo di rame della lunghezza di 75 centimetri circa ricoperto di gomma che, ritenuta arma impropria, veniva sequestrata.

L’uomo, per il reato di atti persecutori, veniva tratto in arresto ed accompagnato presso la Casa Circondariale di Brescia a disposizione del P.M. Ghirardi della  Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia .

Nella mattinata di ieri il Gip del Tribunale di Brescia ha convalidato l’arresto e  disposto l’applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento all’abitazione coniugale ed alla moglie  persona offesa  dal reato.


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