QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad

Ad
Ad

Ad
Ad

Ad

Maltrattamenti in famiglia, i carabinieri arrestano due persone a Salò e Alice Grassi a Capriolo

venerdì, 31 marzo 2017

Salò – I carabinieri della stazione di Salò hanno effettuato due arresti in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa, dal Gip del Tribunale di Brescia, su richiesta della Procura della Repubblica di Brescia, per maltrattamenti in famiglia ed atti persecutori.

La triste vicenda, che ha visto coinvolta quale parte offesa una trentenne di Gavardo che da oltre 5 anni subiva i soprusi, e quali autori del reato il compagno coetaneo ed il fratello di quest’ultimo, è stata ricostruita dai militari della Stazione di Salò nella cui sede è peraltro presente, dallo scorso luglio, un apposito ambiente protetto – riservato alle donne vittime di violenza – denominato “Stanza tutta per sé”, creato nell’ambito di un’iniziativa sostenuta dall’associazione Soroptmist e dall’Arma dei Carabinieri.

I due indagati, che nel tempo minacciavano, maltrattavano, ed in generale creavano alla vittima un perdurante stato di ansia, sono ora reclusi presso la Casa Circondariale di Brescia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Brescia.

ALTRO BLITZ DEI MILITARI A CHIARI 

I carabinieri della stazione di Capriolo hanno tratto in arresto Alice Grassi, miss Padania del 2003. originaria di Polaveno, che recentemente era stata già condannata a 10 mesi per stalking. Ora rischia di restare in carcere più a lungo dopo che i carabinieri di Capriolo hanno dovuto faticare per immobilizzarla mentre si trovava nel palazzo di Paratico dove fino a poche ore prima viveva con il suo ex. La giovane, un passato anche da miss in tribuna al Rigamonti, nell’epoca d’oro del Brescia di Mazzone, all’arrivo dei militari si era messa a sferrare calci e ad urlare. A chiamare i militari era stato poco prima il convivente della ex miss un 26enne, ormai determinato a troncare il loro rapporto.

Giunti sul posto, i Carabinieri sono riusciti a calmare la giovane, che versava in evidente stato di agitazione presumibilmente anche a causa dell’abuso di bevande alcoliche, e ad accompagnarla presso la locale caserma per accertamenti, dove contestualmente si recava anche la parte offesa che ha poi formalizzato nei suoi riguardi una denuncia querela per atti persecutori. La ragazza arrestata è stata associata presso la casa circondariale di Brescia, ex istituto Verziano, dove l’Autorità Giudiziaria ha disposto la custodia fino alla data del processo.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136