QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad

Ad
Ad

Ad
Ad

Ad

Maltempo: frana a Bagolino, slavina sulla strada che porta a Livigno. Lozio sotto controllo, Gaver chiuso

domenica, 19 gennaio 2014

Ponte di Legno – Allerta pioggia e neve su tutto il Bresciano e in Valtellina. Poco fa, per una slavina nella gallerie prima del passo Foscagno è stato chiusa la strada che unisce Bormio a Livigno. Il Consorzio dell’Adamello Ski mette in guardia gli sciatori con un messaggio chiaro:  ”Continua a nevicare sul comprensorio ed il vento in quota ha creato accumuli importanti di neve, portando ad una situazione di forte pericolo fuori pista. Invitiamo tutti gli amanti del freeride e dello snowboard a non allontanarsi dalle piste battute”. L’invito è evitare il fuori pista almeno per i prossimi tre giorni poi, secondo gli esperti, con l’assestamento della neve e le temperature più rigide ci sarà un consolidamento del manto nevoso.

SITUAZIONI CRITICHECampiglio neve slavine

A Bagolino una frana è caduta sull’ex Statale 237, tecnici al lavoro per rimuovere sassi e terra e permettere il transito dei veicoli. Lo smottamento è avvenuto nei pressi della locanda Sant’Antonio, in prossimità della prima curva che si trova in direzione di Anfo. La Provincia sta intervendo per il ripristino completo. Invece resta chiusa la strada del Gaver per la slavina caduta l’altro ieri in Valle Dorizzo. Altra strada chiusa è quella che sale da Artogne a Montecampione.

MONITORAGGIO LOZIO

I tecnici della V Delegazione Bresciana del CNSAS (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) della stazione di Breno fanno parte del gruppo che sta presidiando da ieri la zona di Lozio, in Valcamonica, che presenta una situazione di rischio per quanto riguarda il possibile distacco di valanghe. In particolare, la zona monitorata è quella sottostante la Cima della Bacchetta, nell’area della frazione di Sommaprada. Nella mattinata di ieri l’elicottero ha sorvolato la zona con un nivologo per raccogliere maggiori informazioni. In quota c’era una temperatura di circa 0°C, con un accumulo di neve di un paio di metri. Oggi pomeriggio, ci sarà un incontro tecnico con il sindaco Antonio Giorgi, la protezione civile e tutte le parti coinvolte, per valutare gli sviluppi della situazione. Il Soccorso alpino è presente con due squadre di tecnici ventiquattr’ore su ventiquattro, a rotazione; pronte a partire in caso di necessità anche le U.C.V. – unità cinofile da ricerca in valanga.

 


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136